Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Fisco e tasse / Tutor anche sulle strade statali come e dove trovarli

Tutor anche sulle strade statali come e dove trovarli

Tutor anche sulle strade statali: saranno installati un po' ovunque, non solo sulle autostrade, molto pià “efficienti” degli obsoleti autovelox.

di The Wam

Agosto 2021

Non solo più su autostrada, ci saranno tutor anche sulle strade statali. L’attivazione delle telecamera intelligenti sarà esteso. Non saranno felici molti automobilisti che ora rischiano sanzioni per aver percorso a poco più di 50 chilometri orari strade in aperta campagna.

I tutor, come saprete, rilevano sull’autostrada le automobili all’ingresso della prima stazione, scansionano la targa, la velocità media e la verificano con il tratto finale.

I tutor delle statali avranno invece un aspetto molto diverso da quelli autostradali, che sono montati sugli archi che sovrastano le carreggiate, accompagnati anche dai cartelli o pannelli informativi.

Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo whatsapp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook

Tutor anche sulle strade statali : dove e come

Come detto, ci saranno i tutor anche sulle strade statali e avranno un aspetto diverso rispetto a quelli montati sulle autostrade.

Le telecamere (di dimensioni sempre più ridotte) saranno montate su pali. A destra della carreggiata (se c’è un solo senso di marcia), o al centro.

Gli avvisi ci saranno. Un po’ più generici, la semplice segnalazione della presenza di un autovelox (anche se si tratta di tutor che verificano la velocità media di un veicolo)

Tutor anche sulle strade statali: non solo autovelox

Un equivoco che potrebbe causare molti danni (sanzioni) a chi non rispetta i limiti di velocità. Non basterà ovviamente rallentare in prossimità di un autovelox per farla franca. Se siamo in presenza di un tutor (e non di un autovelox), un chilometro dopo ci sarà un altro palo con telecamera. E sarà verificata la velocità media in quel tratto di strada.

Quindi attenzione ai tutor anche sulle strade statali, spesso saranno montati dove non ve lo aspettate o dove basta un niente per superare un limite, magari troppo basso ma giustificato, ad esempio, con la presenza sulla carreggiata di asfalto sconnesso.

Come detto, su determinate strade, non è difficile – basta una distrazione, una leggera discesa – superare un limite fissato a 50 chilometri orari.

Tutor anche sulle strade statali: le sanzioni

Le sanzioni, lo sapete, sono salate. Si va dai 41 euro per chi supera il limite di non più di 10 chilometri orari, fino a 829 (e dieci punti tolti sulla patente) per chi va oltre la soglia di 60 chilometri e rischia pure la sospensione della patente di guida fino a un anno.

Tutor anche sulle strade statali: tolleranza

Per i tutor, così come per gli autovelox, è prevista una tolleranza strumentale del 5%. Entro quel limite la sanzione deve essere annullata.

Ci sono state diverse sentenze che hanno ritenuto necessaria una tolleranza progressiva.

E cioè: più alta è la velocità consentita su quel tratto stradale e più alta è la percentuale di tolleranza. Che può quindi variare da un 5% (per limiti al di sotto dei 70) a un 15% (su autostrade con il limite a 130 chilometri orari).

Le pronunce della Cassazione in alcuni casi hanno portato alla modifica dei limiti di tolleranza sulle diverse strade e autostrade italiane. Ma non sempre. Non è consigliabile quindi superare la soglia di velocità imposta da chi ha sistemato i tutor o gli autovelox. A meno che non si voglia, e con convinzione, affrontare una lunga causa penale (che ha di certo costi aggiuntivi a quelli della semplice sanzione).

I tutor sono comparsi sulle autostrade italiane per la prima volta nel 2004. Hanno affiancato gli autovelox e reso particolarmente difficile la vita degli automobilisti più propensi a schiacciare il piede sull’acceleratore anche quando non possono (o non dovrebbero).

Tutor anche sulle strade statali: un viaggio lungo 17 anni

Infatti mentre l’autovelox verifica la velocità di un veicolo solo in un determinato punto (e quindi per aggirarlo basta sapere dov’è stato installato e rallentare…), il tutor calcola la media oraria di un’auto ed è quindi più adatto a verificare il comportamento del conducente di una vettura lungo tutto il tratto di percorrenza.

Ora i tutor coprono una buona fetta della rete autostradale:

Dopo le autostrade ora i tutor anche sulle strade statali. Per chi è abituato a correre più del dovuto non sarà facile aggirarli.

Per le news e i video di TheWam segui questi link:

Ricevi su Whatsapp tutte le news su bonus e lavoro

Ricevi su Telegram gli ultimi aggiornamenti su pagamenti e bonus

Se hai dubbi su bonus e pagamenti, invia le tue domande su Instagram

Guarda subito tutte le video-guide sui bonus e i pagamenti sul Canale YouTube

Sul gruppo Facebook segui le ultime novità sui bonus e confrontati con migliaia di persone

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp