Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi » Diritto » Invalidità Civile » Lavoro » Previdenza e Invalidità / Tutti i permessi retribuiti per i dipendenti (2024)

Tutti i permessi retribuiti per i dipendenti (2024)

Tutti i permessi retribuiti per i dipendenti nel 2024: ecco l'elenco completo, quando spettano, per quanti giorni al mese o all'anno e come documentarli.

di Carmine Roca

Maggio 2024

In questo approfondimento andremo a elencare tutti i permessi retribuiti per i dipendenti nel 2024 (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Permessi retribuiti per i dipendenti nel 2024: cosa sapere

Quando parliamo di permessi retribuiti per i dipendenti, non ci riferiamo soltanto a quelli previsti dalla Legge 104 per i lavoratori con disabilità grave o per i caregiver che assistono coniuge o familiare con disabilità grave.

Esistono diverse altre possibilità, previste dalla legge, per assentarsi dal lavoro per motivi di salute, per motivi personali, di studio o altro ancora, tramite permessi regolarmente retribuiti.

In questi casi, anche se il lavoratore non è in servizio, verrà pagato come se avesse regolarmente lavorato. Inoltre, i periodi non lavorati sono coperti da contribuzione figurativa ai fini pensionistici e i giorni di permesso sono calcolati ai fini dell’anzianità di servizio.

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Permessi retribuiti per i dipendenti nel 2024: l’elenco completo

Ecco l’elenco completo di tutti i permessi per dipendenti, nel 2024 e le motivazioni:

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Permessi retribuiti per i dipendenti nel 2024: cosa sono i ROL?

Cos’è il ROL? Con questo acronimo è indicata la riduzione dell’orario di lavoro di un dipendente, a cui spettano permessi maturati ogni mese, nella misura stabilita dal Contratto di lavoro, variabile a seconda dell’inquadramento e delle mansioni svolte dal lavoratore.

A introdurre il ROL nell’ordinamento statale è stato il protocollo Scotti firmato nel 1983 da governo e parti sociali.

I ROL sono un diritto sia dei lavoratori a tempo indeterminato, sia dei dipendenti con contratto a termine, a condizione che l’orario di lavoro sia a tempo pieno.

Per comprendere se i ROL spettano di diritto basta controllare la busta paga: nel documento sono indicati i permessi maturati, quelli già goduti e quelli residui. Ricordiamo, però, che i permessi ROL hanno un termine e vanno utilizzati entro una certa data, stabilita dal CCNL di riferimento.

In caso di mancata fruizione dei ROL, il datore di lavoro dovrà pagare il corrispettivo al suo dipendente.

Permessi retribuiti per i dipendenti nel 2024: lutto o grave infermità

In caso di lutto o di grave infermità, il lavoratore dipendente ha diritto a 3 giorni di permessi retribuiti (all’anno). Spettano in caso di decesso o di grave infermità del coniuge (anche se separato), della persona unita civilmente o di un parente entro il 2° grado.

Se la motivazione è da addurre alla grave infermità, questa va opportunamente documentata per avere diritto ai permessi retribuiti.

La fruizione dei giorni di permesso va comunicata al datore di lavoro o all’azienda entro 7 giorni dal decesso o dall’insorgere della malattia.

Permessi retribuiti per i dipendenti nel 2024: concorsi ed esami e permessi studio

Anche per lo svolgimento di concorsi ed esami, il dipendente ha diritto a permessi retribuiti previsti dai CCNL del comparto pubblico.

Spettano fino a 8 giorni l’anno e ognuno di questi vale per il giorno dell’esame o del concorso.

L’assenza va documentata attraverso la consegna al datore di lavoro o all’azienda di una regolare certificazione emessa dalla commissione esaminatrice.

I permessi studio, invece, sono stabiliti dall’articolo 10 dello statuto dei lavoratori e garantisce il diritto dei lavoratori dipendenti studenti a fruire di permessi retribuiti giornalieri, da sfruttare il giorno dell’esame.

I Contratti Collettivi stabiliscono un limite temporale di 150 ore di permessi studio.

Permessi retribuiti per i dipendenti nel 2024: motivi personali e matrimonio

Alcuni Contratti Collettivi prevedono il diritto a permessi retribuiti per motivi personali.

Il dipendente ha diritto a 3 giorni l’anno di assenza dal lavoro e il datore di lavoro o l’azienda non potrà sindacare la motivazione dell’assenza del dipendente, ma solo compiere valutazioni di tipo organizzativo per verificare se il lavoratore possa mancare o meno.

In caso di matrimonio, invece, al dipendente vengono garantiti 15 giorni continuativi di congedo matrimoniale, compresi sabati, domeniche ed eventuali festività o giorni di riposo.

E’ obbligo del lavoratore avvisare della fruizione dei permessi retribuiti per matrimonio con tempistiche adeguate e utilizzarli entro 30 giorni dalle nozze.

Permessi retribuiti per i dipendenti nel 2024: lavoratori genitori

Ai lavoratori dipendenti diventati genitori, la legge garantisce diverse tipologie di permessi, a partire dal congedo di maternità per le donne (5 mesi all’80% della retribuzione).

Per i papà è previsto il congedo di paternità, nella misura di 10 giorni retribuiti al 100%.

Per i primi 12 anni di vita del bambino o della bambina, il genitore può richiedere il congedo parentale, che viene retribuito al 30% (dopo la Legge di bilancio del 2023, è prevista la possibilità di fruire di un mese all’80% della retribuzione).

Inoltre sono previsti permessi per allattamento nel primo anno di vita del figlio, con retribuzione piena e i congedi per malattia del figlio, in genere non retribuiti, tranne per i dipendenti pubblici.

Permessi retribuiti per i dipendenti nel 2024: lavoratori con disabilità e caregiver

Tra i permessi più importanti e utilizzati dal lavoratore dipendente ci sono sicuramente quelli previsti dalla Legge 104.

I lavoratori che assistono familiari con disabilità grave hanno diritto a 3 giorni di permessi al mese, frazionabili anche in ore, regolarmente retribuiti e coperti da contribuzione figurativa.

Anche il lavoratore dipendente con disabilità grave ha diritto ai permessi: 3 giorni al mese oppure 2 ore al giorno (un’ora se l’orario di lavoro è inferiore a 6 ore al giorno).

Permessi retribuiti per i dipendenti nel 2024: ex festività

Per quanto riguarda i permessi retribuiti per dipendenti per le ex festività, questi spettano per i giorni festivi oggi soppressi, quando cadono in un giorno lavorativo.

Ecco l’elenco delle ex festività:

Permessi retribuiti per i dipendenti nel 2024: donazione sangue o midollo osseo

Se il lavoratore dipendente deve donare il sangue o il midollo osseo, gli spettano 24 ore di riposo retribuito, con modalità e limiti previsti dal Contratto Collettivo.

Per avere diritto al giorno di permesso è necessario donare almeno 250 grammi di sangue e produrre una certificazione firmata dal medico che ha effettuato il prelievo.

Per la donazione del midollo osseo sono previsti tempi più lunghi, essendo questa una situazione più delicata del prelievo di sangue. I tempi di recupero, generalmente, sono indicati dal medico.

Permessi retribuiti per i dipendenti nel 2024: impiegati in seggi elettorali e cariche pubbliche elettive

Gli ultimi permessi retribuiti che andiamo ad analizzare sono quelli previsti per chi è impiegato in seggi elettorali e per chi ricopre cariche pubbliche elettive.

I primi spettano agli scrutatori, ai segretari, ai presidenti di seggio e ai rappresentanti di lista e coprono il giorno precedente alle votazioni e il giorno stesso delle votazioni, fino al lunedì quando si esegue lo spoglio. Altrimenti i permessi si estendono fino al martedì.

Per quanto riguarda i permessi concessi a chi ha incarichi pubblici elettivi, questi spettano per la partecipazione alle sedute dei consigli in cui sono stati eletti (comunali o provinciali).

La durata del permesso copre il tempo impiegato per raggiungere il luogo dove si svolge e i tempi della seduta. Se il consiglio si riunisce la sera, il lavoratore non potrà rientrare al lavoro prima delle 8 del giorno dopo.

Se la seduta dura oltre la mezzanotte, il lavoratore è esentato dal lavoro per l’intera giornata successiva. L’assenza va documentata con apposita certificazione.

Tutti i permessi retribuiti per i dipendenti
Tutti i permessi retribuiti per i dipendenti: in foto le mani di un uomo e una tastiera del computer.

Faq sui permessi per lavoratori dipendenti

Come richiedere i permessi per i lavoratori disabili?

La procedura per richiedere i permessi per i lavoratori disabili può variare a seconda della specifica situazione. In genere, è necessario presentare comunicazione al proprio datore di lavoro.

Quando è possibile, è consigliabile programmare ogni mese i giorni di congedo retribuito in modo da evitare difficoltà con il proprio datore di lavoro.

Chi è il caregiver?

Il caregiver è una figura fondamentale nel mondo della disabilità. Si tratta di colui o colei che si occupa di aiutare la persona disabile che ha necessità di assistenza. Il caregiver ha diritto a diverse agevolazioni e benefici.

Il dizionario Treccani definisce questo neologismo come un sostantivo, sia femminile sia maschile, che rappresenta: «Chi dà assistenza a una persona non autosufficiente». Il termine deriva dall’omonima «parola angloamericana composta dai sostantivi giver (‘chi dà’) e care (‘cura’)».

Si possono sfruttare i permessi con la 104 durante il periodo di prova?

Sì, è consentito fruire dei permessi con Legge 104 durante il periodo di prova. Niente rischio licenziamento, quindi. Il periodo di prova può essere prolungato anche in caso di fruizione dei permessi con Legge 104.

È possibile cumulare i giorni di permesso se non li termino in un mese?

Ricordiamo che non è possibile cumulare giorni di permesso: l’agevolazione va sfruttata mese per mese. Dunque, se in un mese, il disabile o il caregiver ha fruito di 2 giorni di permesso, il giorno di permesso residuo viene perduto.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sugli ultimi bonus disponibili, a chi spettano e come ottenerli:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp

1