Vecchia tv addio. La rivoluzione streaming è quasi compiuta

6' di lettura

Tra dieci, quindici anni, la tv via internet sostituirà quella tradizionale. Sarà una Tv a tutto streaming. La previsione ha ormai dieci anni, e gli ultimi eventi lasciano ritenere che sia stata troppo ottimistica per le sorti della vecchia tv, ormai inesorabilmente al tramonto. Come sta accadendo anche in altri settori, per esempio quello dei giornali.

Il 2018 ha segnato una crescita vertiginosa del settore. Il prossimo anno si annunciano importanti novità. A cominciare dall’ingresso di altri due colossi. Affiancheranno Netflix, il gigante che già convive – tra gli altri – con Amazon Prime Video e Infinity. Si tratta di Apple e Disney Play. Marchi pesantissimi e in grado di investire miliardi di dollari. Sullo sfondo resta in attesa Facebook Watch, la piattaforma che Zuckerberg ha presentato per tentare la scalata allo streaming (lì l’obiettivo – complicato – è anche quello scalfire l’incontrastato dominio di Youtube. Leggi questo interessante articolo di Wired Italia su Disney play per capirne di più)

Tv streaming: la scommessa vinta di Netlix

Per tutti non sarà comunque un’impresa facile. Netflix è riuscita a coniugare, nell’anno che si appresta a finire, una vasta e riuscita offerta commerciale a prodotti cinematografici d’autore (il bellissimo Roma del messicano Alfonso Cuaron, pluripremiato in molti festival – anche a Venezia -, in concorso agli Oscar e ritenuto da molti critici il miglior film dell’anno).

La strategia di Netflix è chiara: diventare il più grande studio cinematografico in streaming. La strada sembra quella giusta. Ora l’attesa è tutta per The Irishman, la saga gangster di Martin Scorsese, prodotta con un budget superiore a 150 milioni di euro.

L’arrivo di Apple e Disney, potrebbe rendere più accidentato il percorso di Netflix, o – è quasi un paradosso – facilitarlo, imponendo in via definitiva lo streaming come il modello di riferimento per la fruizione di film, serie e spettacoli. A danno della televisione tradizionale e delle sale cinematografiche (che dovranno attrezzarsi per offrire una visione multisensoriale e capace di essere antagonista di quella da divano…).

Senza contare il servizio in streaming di Criterio Collection, che ha messo a disposizione on line una enorme quantità di cinema classico e indipendente internazionale, il tutto presentato in modo molto elegante.

Tv tradizionale addio, a vederla resta un pubblico sempre più anziano

Tv streaming: gli under 34 in fuga dalla televisione tradizionale

Nel frattempo gli spettatori più giovani continuano la fuga dalla tv. E il ritmo accelera ogni anno. I nuovi dati diffusi dalla Nielsen confermano il crescente divario tra giovani e adulti. Dati che stanno seminando panico tra i tradizionali player della tv.

Il numero di persone che usa la tv, tra i 18 e i 34 anni, è crollato quest’anno del 15 per cento. Il 36 per cento rispetto a quattro anni fa. Ancora più marcato il dato degli adolescenti: meno 18 quest’anno e meno 48 rispetto al 2014.

Le generazioni più giovani – sostengono gli esperti – «stanno crescendo con un ventaglio enorme di scelte. Per loro è inconcepibile l’idea di aspettare un preciso giorno e un’ora della settimana per dover assistere a uno spettacolo tv. La dipendenza da un programma di rete è per un ragazzo ai limiti del concepibile. Quasi una scelta tra un tablet e una macchina da scrivere».

Tv streaming: Libertà, condivisione, interazione

Siamo dunque nell’epoca della sfida dello streaming all’ordine costituito dei canoni televisivi. Una sfida che sta abbattendo anche un altro dogma: quello di dover aspettare la visione per discutere dello spettacolo. Nei canali tipo Netflix, le stagioni di una serie sono messe per intero a disposizione degli utenti, una modalità di visione che concede agli spettatori una autonomia prima sconosciuta (le vedono quando e quanto vogliono), e fornisce anche un livello decisamente superiore di interattività. Si è liberi infatti di fare una pausa durante la visione, di cercare riferimenti, di rivedere momenti delle trame precedenti dimenticati o persi, di twittare e inviare messaggi agli amici per condividere pareri sullo spettacolo o anche pubblicare post gif direttamente su Tumblr. Una interattività istantanea, possibile colo con la tv su internet.

Tv streaming: con Apple è gratis per chi ha dispositivi della mela

Ma torniamo alle due offerte previste per quest’anno. Partiamo da Cupertino, e quindi dallo streaming della Apple. Un successo annunciato, anche per un motivo molto semplice: il servizio sarà completamente gratuito per tutti i possessori di un dispositivo prodotto dalla mela: iPhone, iPad, un Mac o Appletv. Gli eredi di Steve Jobs puntano forte sulla piattaforma streaming. L’investimento iniziale è di un miliardo di dollari per la produzione di contenuti originali. E’ stato firmato un contratto pluriennale per uno show con Oprah Winfrey. Il creatore di Sesame Street sta lavorando a una serie per bambini e sono in programma un buon numero di show: da un reboot di Storie incredibili, a una serie diretta da Damien Chazelle, il regista di La La Land. Da uno space drama di Ron Moore, ideatore di Battlestar Galactica, all’attesissima serie thriller creata da M. Night Shyamalan, a uno show mattutino con Reese Witherspoon e Jennifer Aniston. Ma l’attesa più grande circonda l’adattamento televisivo del Ciclo delle fondazioni, tratto dai romanzi di Isaac Asimov. La piattaforma Apple partirà negli Stati Uniti, per poi espandersi in oltre cento Paesi.

Tv streaming: offensiva Disney, anche per il settore adulti, con Hulu

 Ma forse l’offensiva più grande allo strapotere Netflix arriva dalla Disney, che dopo l’acquisizione di Fox, ha messo a punto la sua piattaforma streaming, per ora si chiama Disney Play, ma potrebbe cambiare nome prima dell’imminente lancio definitivo.

Il progetto prevede l’offerta di un catalogo meno vasto dei competitor, ma che punterà dritto alla qualità. Potrà pescare a piene mani nei cataloghi – tra gli altri – di Pixar e Star Wars, ed è previsto un costo inferiore per gli utenti inferiore allo stesso Netflix. Conterrà solo contenuti adatti a tutti, mentre quelli vietati ai minori, saranno dirottati su Hulu (di cui la Disney detiene buona parte delle quote societarie).

Disney punta forte sulla ritrasmissione di titoli in uscita, come Captain Marvel, Avengers 4, Toy Story 4, Frozen 2 e Star Wars: episodio IX. Ma si concentrerà anche sulla produzione di film e serie originali, come Lilli e il Vagabondo, La Spada nella Roccia, e il remake di film di successo, come Tre uomini e un bebè, Il padre della sposa e Genitori in trappola. Attese anche le serie di Star Wars, l’adattamento seriale di Alta fedeltà di Nick Hornby e le serie tratte di Monster & Co., High School Musical e Muppet.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie