Artisti e creativi

Un action fantasy di sole donne: così ho conquistato gli Usa

0

Vincere un premio come miglior film azione nella Terra dei più grandi film d’azione di sempre: gli Stati Uniti. Una storia che può essere vista come la nemesi di “Uomini che odiano le donne”, di Stieg Larsson, qui sono infatti i maschietti a sparire, a causa di una maledizione che li sta decimando. E toccherà alle donne, a una in particolare in realtà, darsi da fare per salvare il mondo. Giuseppe Rossi, 25 anni, di Guardia dei Lombardi (Avellino), ha vinto il titolo di miglior film d’azione al prestigioso “Film Award” di Los Angeles. Grazie al suo cortometraggio Blue Crystel. 

La storia è ambientata in un futuro distopico, la tecnologia si è sviluppata troppo rapidamente e gli esseri umani hanno finito per distruggere gran parte della Terra, intanto una perfida regina ha lanciato un sortilegio che ha decimato la popolazione maschile. Una decisione che a qualcuno è piaciuta tanto, anzi tantissimo, al punto che, come novelle Carla Accardi, nel film ci sono delle donne, le Hamers, che si dedicano alla caccia degli uomini rimasti. Mentre un altro gruppo di donne, le Avers, abita la foresta e vive in modo selvaggio.

Giuseppe Rossi, 25 anni, regista

L’ambientazione delle riprese è caratterizzata da una natura incontaminata, un luogo dove, di tanto in tanto, si vede qualche rudere della civiltà che si è estinta. Una terra che sembra l’Irlanda, ma è in realtà la provincia di Avellino: dove abitano Giuseppe (visita il suo sito per scoprirne di più sui suoi film) e gran parte dello staff di Blue Crystel.

Giuseppe, hai vinto il titolo di miglior film d’azione nella terra di Mission Impossibile, Rambo, Trappola di Cristallo, Mad Max, Predator, e potrei continuare per ore deliziando i fan di The Wam, che hanno l’adrenalina nel sangue almeno quanto il gene nerd. Come ti è venuta fuori una storia così buona?

“Tre anni fa mi stavo dedicando allo studio della mitologia. In particolare quella greca. Mi ero appassionato alla trama delle storie e anche all’elemento tragico. E’ allora che ho iniziato a pensare a Blue Crystel. Il futuro distopico nasce dal mio amore per la fantascienza. Nell’universo del corto magia e tecnologia convivono o, all’occorrenza, stridono. L’equilibrio è sempre pronto a saltare”.

E allora arriva il cristallo blu…

“Una pietra leggendaria che può fungere da equilibratore. Annullare la maledizione che ha decimato gli uomini. E ristabilire l’ordine. Ma lo strumento di per sé non appartiene né al male né al bene. Questo cristallo è destinato a essere trovato da Crystel, una Amers bella e selvaggia. Pronta a opporsi alla regina Edwine e a sottrargli il cristallo”. 

Il mondo del tuo film è abitato principalmente da donne, anche la protagonista è una donna, le cacciatrici di uomini sono donne, la nemesi di Crystel, tanto per dirne un’altra, è donna, ma cosa ti hanno fatto questi uomini per farsi odiare così tanto?

“La scomparsa degli uomini è in realtà emblema di un equilibrio perduto. E di una civiltà destinata a estinguersi se non si corre ai ripari. Così come anche il rapporto con la tecnologia gioca un ruolo determinante: la scienza si è spinta troppo oltre, nell’universo di Blue Crystel, e ha innescato una regressione”.

L’idea l’abbiamo vista ma, come spesso capita, fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Come hai trasformato un buon soggetto in Blue Crystel?

“Io mi sono occupato della sceneggiatura, della regia, del montaggio e della produzione. Ad affiancarmi c’è stato uno staff eccezionale: il compositore Mattia Cupelli, il direttore della fotografia Alessio Antoniello, la produttrice Rosaria Cianciulli, lo sceneggiatore Andrea Careri e il Sound Designer Jacob Flack. Oltre all’attrice protagonista, Alessia Ucciardo, arrivata alle semifinali di Miss Italia. Sono tutti miei coetanei o un po’ più giovani”. (A fine articolo una biografia dello staff)

Un aspetto determinante del film si è rivelata la location: che posti hai scelto per rappresentare scenari naturali, così suggestivi, da poter tenere botta con quelli ricostruiti a computer da colossal hollywoodiani?

“Il film è stato girato fra Montella e Rocca San Felice. Le inquadrature sono state completate in oltre due anni di lavoro. Un ruolo fondamentale lo ha giocato la fotografia, volevo rendere quella narrazione tipica dei grandi film di fantascienza degli anni ’70. Per le musiche è stato bello fondere suoni tribali a quelli elettronici. Nel film, poi, particolare attenzione l’ho investita negli effetti speciali: dove c’è stata una fusione fra l’utilizzo della tecnologia e le capacità di un artista grafico”.

Che succede ora: punti a un nuovo film o sviluppi questo?

In realtà il corto era una lavoro da far vedere a case di produzione americane per spingerle a investire sul film. La storia completa c’è già e speriamo di vederla prodotta. Sto anche lavorando a un nuovo film che ha per protagonista una fashion blogger, si chiama The social robot”.

Due registi che ti ha segnato per sempre?

“Steven Spielberg e Tim Burton”

Il tuo primo incontro con il mondo del cinema: quando tutto ha avuto inizio?

“Ricordo di essere stato molto piccolo, quando ho preso in mano una videocamera di mio padre. Quello può essere considerato il mio primo incontro con una passione che non mi ha mai abbandonato”.

Qualcosa in più sullo staff di Blue Crystel

GIUSEPPE ROSSI -Regia/Sceneggiatore/Produttore/Montatore

Laureato in Filosofia all’Università di Roma La Sapienza e diplomato in Regia alla Libera Università del Cinema di Rome. Ha scritto e diretto molti cortometraggi tra cui la commedia romantica “Limerence”, il thriller drammatico “Chromotherapy”, l’animazione fantasy “Voodoo Love Story” and un documentario sul terremoto in Irpinia del 1980 “90 Secondi”.

ANDREA CARERI – Sceneggiatore

Sceneggiatore italiano che vive e lavora negli USA, ha scritto il film commedia “Natale a Londra”, prodotto da Aurelio De Laurentiis, definito dal Rolling Stones Magazine la miglior commedia italiana del 2016.

ROSARIA CIANCIULLI – Produttore

Diplomata in Recitazione per Cinema e Televisione alla New York Film Academy a Los Angeles. Ha scritto, diretto e interpretato il cortometraggio “Leonarda”, storia vera della serial killer Leonarda Cianciulli. Il corto è stato selezionato all’Austin Film Festival.

ALESSIO ANTONIELLO – Direttore della Fotografia

Diplomato all’Istituto Italiano di Fotografia a Milan, ha lavorato alla fotografia dei cortometraggi “Vitriol” e “Limerence” e a molti spot televisivi. Lavora come fotografo presso il suo studio Gabry Fotografi.

MATTIA CUPELLI – Compositore

Ha scritto le colonne sonore di molti cortometraggi tra cui “Chromotherapy” e “Voodoo Love Story”. Negli ultimi anni ha pubblicato diversi album di musica per orchestra e piano solo tra cui “Ruins of a Lost Dream”, “Il Cacciatore di Arcobaleni” e “Waves”.

JACOB FLACK – Sound Designer

Sound designer nominato agli Emmy per il documentario Netflix “Wild Wild Country“. Ha lavorato sul film “Swiss Army Man” interpretato da Daniel Radcliffe e su molti cortometraggi come “Leonarda” e “Chromotherapy“.

ALESSIA UCCIARDO – Attrice (interpreta Crystel)

Semi-finalista di “Miss Italia 2018”, ha studiato danza per molti anni. Attualmente studia psicologia all’Università di Napoli Federico II. “Blue Crystel” è il suo primo ruolo come attrice.

MARIA DORA GIOVINO – Attrice (interpreta la Regina Edwine)

Diplomata all’Accademia di Danza a Milano Said Open Dance Center, oggi è direttrice artistica e insegnante della sua scuola di danza Dor’Art Center. Ha lavorato come attrice nello spettacolo teatrale “Il Trionfo del Varietà”, diretto da Ernesto Lama.

GALE VAN COTT – Attrice (voce della Narratrice)

20 anni di esperienza come doppiatrice per film e televisione a New York e Los Angeles. Ha lavorato per HBO, BMW, Microsoft, Hilton, Honda, Johnson & Johnson, American Express and altri.

GLI INTERPRETI. Maria Dora Giovino è Queen Edwine, Federica Di Genova è Jilly, Ioland Giovino è Olly. Ci sono poi: Federica Paolino, Paola Luzi, Federica Giammarino, Arianna Fico, Giuseppina Sozio, Anna Bosco, Giada Bosco, Maria Chiara Di Benedetto, Lia Boccuti, Giulia Mongiello, Gabriella Capone, Rosaria Cianciulli, Pasquale Di Paola, Angelo Di Paola , Agostino Tordiglione, Filippo Cianciulli. Make-Up by Federica Giammarino.  Produttore esecutivo: Jacopo Sallicandro.

Questi cibi cotti male sprigionano zuccheri pericolosi. Anche il pane…

Previous article

Il Fuoco freddo dell’arte per salvare una gioventù bruciata

Next article
Login/Sign up
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: