Un cane o un gatto possono essere pignorati?

Un cane o un gatto possono essere pignorati? Un creditore può aggredire anche l'animale domestico di un debitore? Un animale d'affezione è una “cosa”? Fino al 2016 le decisioni dei giudici oscillavano e si è arrivati anche al pignoramento di animali domestici. Poi la legge è cambiata. L'elenco degli animali che non si possono pignorare.

4' di lettura

Un cane o un gatto possono essere pignorati? Quando cioè il creditore privato o un ente pubblico eseguono un pignoramento mobiliare gli “amici a quattro zampe” possono essere sottratti al proprietario? Un cane o un gatto, in particolare se di pregio, possono essere considerati dei beni mobili?

Fino a qualche anno fa la questione era dibattuta. Tra i giuristi c’era chi riteneva che l’animale domestico non fosse “una cosa”, e chi invece la pensava in maniera del tutto opposta.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su Whatsapp, Telegram, Facebook, Instagram e YouTube.

Un cane o un gatto possono essere pignorati? La legge è cambiata

È solo da 5 anni, dal 2016, che è stata sancita per legge e in via definitiva, la non pignorabilità degli animali domestici. Ma non tutti. Come vedremo gli animali di allevamento rientrano ancora nell’elenco delle “cose” che si possono pignorare.

Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo whatsapp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook . Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale YouTube

Un cane o un gatto possono essere pignorati? E gli altri animali domestici?

Un cane e un gatto possono essere pignorati? La risposta è quindi no (a meno che non facciano parte di un allevamento). Ma gli animali d’affezione sono diversi, non solo cani e gatti. Qual è la sorte per loro, sono tutelati o possono essere pignorati e venduti all’asta?

C’è una lista di animali domestici per i quali si applica la stesa regola valida per cani e gatti. Eccola:

  • furetti
  • anfibi
  • rettili
  • animali invertebrati
  • animali acquatici ornamentali
  • uccelli
  • roditori
  • conigli non destinati alla produzione alimentare.

La legge che ha salvato questi animali dalla pignorabilità, e che quindi ha evitato venissero equiparati a oggetti, si trova in un Collegato ambientale alla Legge di Stabilità del dicembre 2015. Entrata poi in vigore nel 2016.

Un cane o un gatto possono essere pignorati? La convenzione di Strasburgo

Francamente troppo tardi. L’Italia si è mossa con grave ritardo rispetto ad altri Paesi occidentali. Ha impiegato quasi mezzo secolo in più per riconoscere che un cane, un gatto o qualsiasi altro animale domestico non è una cosa.

Già nel 1967 la Convenzione di Strasburgo in un passaggio così recita rispetto alla responsabilità dell’uomo nei confronti degli animali d’affezione: «L’uomo ha l’obbligo morale di rispettare tutte le creature viventi e in considerazione dei particolari vincoli esistenti tra l’uomo e gli animali da compagnia e considerando l’importanza degli animali da compagnia per il contributo che forniscono alla qualità della vita e dunque per il loro valore per la società».

Un cane o un gatto possono essere pignorati? Cosa dice la legge

Ma cosa dice nel dettaglio questa norma italiana approvata nel 2015? Ecco il testo che ha modificato l’articolo 514 del Codice di Procedura Civile con l’introduzione dei nuovi comma 6-bis e 6-ter: «Tutti gli animali d’affezione o di compagnia che si trovano presso la casa del debitore o in altri luoghi a lui appartenenti, senza fini riproduttivi, alimentari o commerciali e gli animali impiegati a fini terapeutici o di assistenza del debitore, del coniuge, del convivente o dei figli, sono da ritenersi beni mobili impignorabili».

Un cane o un gatto possono essere pignorati? Gli allevamenti sì

Ma questo vale per gli animali d’affezione. È invece pignorabile un allevamento di cani, perché rientra nella categoria di animali a fini riproduttivi e commerciali. Ossia l’interesse economico è prevalente su quello affettivo. Anche perché quegli stessi animali “pignorabili” sono poi destinati alla vendita.

Il labrador all’asta

Qualche anno fa, proprio in virtù di questa normativa, era stata messa all’asta una femmina di Labrador di 9 anni. Era stato disposto il pignoramento dell’animale per un debito mai estinto da parte del suo proprietario.

La notizia fece un certo scalpore. L’asta per la vendita del cane, per 50 euro, è andata deserta.

In quel caso, dopo una lunga serie di peripezie procedurali la femmina di Labrador è potuta tornare dai suoi proprietari.

Un cane o un gatto possono essere pignorati? No, ma sequestrati sì

Ma gli animali domestici possono comunque essere sequestrati. Non per un pignoramento. In questo caso la legge agisce a loro tutela. Cani, gatti, e non solo, possono essere sottratti al proprietario dall’autorità giudiziaria se sono vittime di maltrattamenti e per garantire il loro benessere.

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie