"Un topo in negozio. Basta, vado via". Avellino, ratti in centro
0

“Ho trovato un topo nella stampante. Non si può vivere così. Sto pensando di andar via”. La denuncia arriva da una imprenditrice del centro storico di Avellino.

Un pezzo di città in disarmo

In passato avevano parlato della scarsa illuminazione negli orari notturni, che ha inciso in numerosi incidenti che si sono registrati in zona. La questione relativa alla presenza di ratti, nell’area fra via Nappi e Corso Umberto I, ritorna ciclicamente d’attualità.

La scorsa estate avevano raccolto la polemica di alcuni residenti. In più occasioni avevano trovato i topi all’interno dei negozi. Oltre alla scarsa pulizia delle strade da parte del Comune e l’erba incolta che si arrampica sui marciapiedi.

A questo – nelle scorse settimane – si sono aggiunte delle denunce relative alla caduta di calcinacci all’altezza della Dogana.

I cittadini hanno affidato le loro proteste ai social network, cassa di risonanza privilegiata del malcontento diffuso.

“Si ricordano di noi solo in tempi di elezioni – scrive una residente – e poi ci dimenticano”.

Il centro storico “in affitto”

Una situazione emblematica perché riguarda una zona della città che dovrebbe rappresentare il cuore di Avellino. Un centro pulsante intorno al quale immaginare il rilancio del capoluogo irpino. E, invece, l’area da via Nappi a Corso Umberto I è in disarmo. Locali chiusi e i cartelli “Affittasi”, che spuntano ovunque, sono la cartina di tornasole del canto del cigno del centro storico di Avellino.

Alla nostra redazione, la scorsa settimana, è arrivata una segnalazione relativa a una discarica a due passi da Corso Umberto I. Gli incivili, approfittando della scarsa illuminazione della zona nelle ore notturne, vengono a sversare i rifiuti. Complice, in alcuni punti, l’assenza di un sistema di video-sorveglianza adeguato.

Discarica a due passi da Corso Umberto I

Le uniche risposte – nel corso dei mesi – sono arrivati da comitati autonomi creati dai cittadini. Commercianti che si sono messi insieme per rilanciare il centro storico. Spesso, però, sembra di lottare contro i mulini al vento. Senza il sostegno delle istituzioni, a partire dall’amministrazione locale, la situazione è destinata a incancrenirsi. E quei topi trovati oggi pomeriggio sono solo il punto esclamativo su uno stato di cose insostenibile.

Sull’agenda politica dei futuri candidati sindaci, al momento, la questione del centro storico non sembra prioritaria. E così si rischia di assistere a quanto visto con Galasso prima, Foti poi e infine con il mini-governo cittadino dei Cinquestelle. Un immobilismo che non può più essere tollerato.

Sesso con ragazzina in Irpinia: nei guai madre e uomo

Previous article

Corteo di Avellino sul Climate Change raccontato dagli studenti

Next article

You may also like