Vaccinazioni nella scuola: troppi senza copertura, è allarme

Vaccinazioni nella scuola: ci sono ancora 200mila persone del comparto che non sono immunizzate, troppe e il commissario Figliuolo scrive alle Regioni. La richiesta è quella di individuare i non vaccinati della scuola e procedere in modo proattivo: l'obiettivo è quello di avere un anno scolastico in piena sicurezza. C'è chi pensa di imporre l'obbligo vaccinale a chi lavora nelle scuole.

5' di lettura

Vaccinazioni nella scuola, per far ripartire in sicurezza il prossimo anno scolastico, senza dad, classi isolate, il balletto delle aperture e delle chiusure. L’obiettivo del governo è chiaro. Ma siamo ancora lontani dal centrarlo. Mancano all’appello oltre 200mila persone del comparto, tra insegnanti, amministrativi, personale Ata.

200mila persone che non avrebbero ricevuto neppure una dose. La soglia dell’80% per le vaccinazioni a scuola non è ancora all’orizzonte. E al momento non sembra così semplice raggiungere con le somministrazioni chi, per mesi, ha rifiutato di farsi iniettare il vaccino.

La questione è delicata. Con una campagna vaccinale che – nonostante tutto – a settembre dovrebbe essere in fase avanzata, il sistema Paese non può permettersi il rischio di lasciare esposta al virus una delle istituzioni che più sono state danneggiate dalla pandemia e che anche più di altre ha un ruolo chiave in qualsiasi discorso di ripresa e sviluppo.

Il commissario scrive alle Regioni: individuateli

Per questo motivo il commissario per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, che sta coordinando la campagna vaccinale, ha scritto una lettera ai governatori delle Regioni.

Li ha invitati a intercettare i 200mila addetti del settore scuola che non sarebbero stati ancora coperti dalla vaccinazione contro il virus. Vaccinazioni a scuola, anche “proattive”, dunque.

Spunta anche l’ipotesi di imporre l’obbligo vaccinale per poter entrare negli istituti. Ma di certo bisogna raggiungere e superare la soglia minima dell’80% di dipendenti vaccinati per poter immaginare un rientro in classe più sereno rispetto agli anni scorsi.

Vaccinazioni nella scuola, chi è più indietro

In alcune regioni quell’80% di vaccinazione a scuola è una obiettivo non troppo distante. Ma altre zone del Paese sono in grave ritardo. In particolare Sicilia, Calabria, Liguria, Umbria e le province di Bolzano e Trento.

Vaccinazioni nella scuola: e i servizi esterni?

Ma la situazione è davvero così critica? Sono così tanti gli addetti del comparto scuola ad aver rifiutato il vaccino?

Non tutti la pensano così. I dati non sarebbero né uniformi, né corretti. Molto probabilmente una fetta del personale scolastico non è stato vaccinato insieme ai colleghi ma solo dopo, rientrando nella suddivisione per fasce di età e non per categorie.

Il che non è improbabile, ma è difficile stabilire la percentuale di questa vaccinazioni “parallele”.

Ma i numeri delle mancate vaccinazioni a scuola potrebbero salire se si aggiungono i dipendenti di servizi esternalizzati, come le mense o gli addetti alla pulizia dei locali.

Insomma, non ci sono dati certi. Ma quello che emerge con chiarezza è che siamo distanti da una percentuale di vaccinati che dia sicurezza per la ripresa dell’anno scolastico. E mancano due mesi alla ripartenza.

Vaccinazioni nella scuola: manca il parere del Cts

Non si ha neppure contezza su un altro dato, ossia manca un parere sul rischio epidemiologico nelle scuole anche alla luce dell’avanzare della campagna vaccinale. Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha chiesto al Comitato tecnico scientifico un documento scritto sull’argomento.

Ma non è ancora arrivato.

Di certo nel Paese la sicurezza collettiva potrà essere garantita con l’immunizzazione dell’85% dei cittadini. Lo stesso discorso vale anche per la vaccinazione nelle scuole? O bisogna alzare ulteriormente quella soglia?

Vaccinazioni nella scuola: sei milioni di bimbi non immunizzati

E comunque quell’85% è ancora lontano. E non sembra semplice da raggiungere. Per un motivo preciso: chi non si è ancora vaccinato molto probabilmente non ha intenzione di farlo.

C’è chi ritiene che nella scuola bisognerebbe andare decisamente oltre quel limite di vaccinati tra gli addetti del comparto, e avvicinarsi al 100%. Il motivo? Nelle scuole ci sono i bambini fino a 12 anni che non avranno il vaccino (almeno fino a quando non si sarà pronunciata in modo definitivo l’agenzia del farmaco). Sono sei milioni, tanti.

Anche per questo, come detto, si sta facendo strada l’ipotesi di imporre l’obbligo vaccinale agli adulti che ogni giorno frequentano le scuole per lavoro.

Anche per un altro motivo: sono le stesse persone che si muovono nelle ore di punta con il trasporto pubblico. L’altro vulnus che ha di fatto bloccato le lezioni in classe nell’ultimo anno scolastico.

E la situazione trasporti non è di facile soluzione.

La questione deve essere risolta il prima possibile.

La scelta della Gran Bretagna

Intanto notizie in arrivo dalla Gran Bretagna rispetto alla variante Delta sono spiazzanti: il ministro della Salute ha dichiarato di aspettarsi nel giro di un mese anche 100.000 contagi al giorno, ma non sono preoccupati.

I britannici ritengono che con le persone più fragili già immunizzate non ci sarà un picco di ricoveri e morti. Può essere vero: ma tutte quelle persone infette possono anche innescare, sostengono gli esperti, la composizioni di varianti più aggressive del covid (come sta accadendo da mesi).

Vedremo presto se la “soluzione inglese” sarà quella giusta.

Per le news e i video di TheWam segui questi link:

WhatsApp

https://thewam.net/redirect-lavoro.html

Facebook

Pagina > https://www.facebook.com/thewam.net/

Bonus > https://www.facebook.com/groups/bonuslavorothewam/

Lavoro > https://www.facebook.com/groups/offertedilavoroeconcorsi/

Pensioni/Invalidità > https://www.facebook.com/groups/pensioninewsthewam/

Assegno Unico > https://www.facebook.com/groups/assegnounicofigli/

Serie TV e Cinema > https://www.facebook.com/groups/CinemaeSerieTvthewam/

YouTube

https://www.youtube.com/c/RedazioneTheWam

Telegram

https://t.me/bonuselavorothewam

Instagram

https://www.instagram.com/thewam_net

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie