Vaccinazioni, a giugno supermercati e commercianti

Vaccinazioni, a giugno si parte anche nelle imprese: tra i primi a essere immunizzati saranno gli addetti dei supermercati e i commercianti. Insieme a loro anche i dipendenti delle industrie alimentari, i lavoratori edili, la ristorazione e chi si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti.

4' di lettura

Ci sono anche i supermercati tra le aziende in cui dovrà essere prioritaria la vaccinazione del personale.

Nell’elenco, preparato dall’Inail insieme al ministero della Salute, del Lavoro e alla Conferenza delle Regioni, rientrano, tra gli altri, anche industrie alimentari, fabbricazioni di articoli in pelle, attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti, trasporto marittimo e aereo, ristorazione, servizi postali, operatori turistici, commercio al dettaglio e produzioni cinematografiche.

In queste imprese le dosi verranno distribuite ai datori di lavoro, che dovranno poi farle somministrare a tutto il personale. Si inizierà a immunizzare i dipendenti a partire da giugno.

Questo gruppo con precedenza assoluta per la vaccinazione è di circa 6 milioni e 840mila persone.

Ma una buona parte, più di 4 milioni e mezzo, hanno già ricevuto almeno una dose, perché rientravano nei canali sanitari o per età.

Il gruppo due di imprese: edili e agricoli

C’è poi un gruppo di imprese che ha un grado di rischio 2 (quindi ritenuti meno esposti al contagio). Tra questi i lavoratori impegnati nel settore edile e agricolo (che spesso lavorano all’aperto).

In questa fascia ci sono circa 6 milioni di cittadini. I già vaccinati sono meno rispetto al primo gruppo: 733mila.

In questo elenco anche i centri religiosi: parrocchie, seminari, monasteri.

Vaccinazioni nell’industria automobilistica

La terza classe di priorità di lavoratori riguarda il gran numero di persone impiegate nell’industria automobilistica. Ovvero cinque milioni di dipendenti.

Per la vaccinazione di queste lavoratori le aziende dovranno riconoscere la priorità per quelli che lavorano a contatto con il pubblico. Saranno vaccinati dopo quelli che stanno operando in smart working.

A giugno vaccinazione di massa

È stato il ministro Andrea Orlando a dare notizia della decisione con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook.

«Siamo pronti ad avviare la campagna vaccinale – ha scritto – contestualmente alla disponibilità di dosi».

Obbligo vaccinale e scudo penale per medici e infermieri

A giugno, comunque, l’Italia dovrebbe avere un numero di dosi sufficiente per avviare una campagna di vaccinazione di massa. Dovrebbero infatti partire anche le somministrazioni nelle farmacie che hanno accettato l’invito del governo.

«Sarà una rete – ha continuato Orlando – che si affianca a quella fin qui utilizzata, offrendo uno strumento in più e regole per la sicurezza dei lavoratori. La ripartenza del Paese corre e se garantiamo anche ai lavoratori una protezione dal virus mettendoli in sicurezza».

Vaccinazione prima per chi si è esposto in questi mesi di emergenza

«Si parte – ha spiegato il ministro – da chi in questi mesi di emergenza sanitaria ha contribuito a non fermare il Paese nei settori essenziali: dai lavoratori del commercio al dettaglio e dalla grande distribuzione nel settore alimentari, dagli addetti ai trasporti, dai lavoratori della ristorazione ai servizi alla persona»

Varianti del coronavirus: qual è il vaccino più efficace?

«Hanno già aderito numerose aziende, imprese, attività privata – continua Orlando -. E questo dimostra che dai lavoratori e dagli imprenditori può arrivare un importante contributo per raggiungere gli obiettivi della campagna vaccinale».

Il pericolo della variante indiana

C’è anche un altro aspetto, la variante indiana del coronavirus. La nuova mutazione sta suscitando preoccupazione anche in Gran Bretagna, dove la campagna di vaccinazione (almeno per quanto riguarda la prima dose), è in fase molto avanzata, i contagi sono drasticamente calati, così come i ricoveri e i morti.

Ma gli studi più recenti lasciano ipotizzare che la variante indiana sia più contagiosa di quella inglese del 60%. Un dato che preoccupa molto gli scienziati. Al punto che si sta discutendo se continuare a riaprire il Paese o riprendere, almeno in parte, le restrizioni.

Proprio per questo è determinante accelerare la vaccinazione di tutti e il prima possibile.

La variante indiana non sembra sia in grado di eludere la protezione offerta dai vaccini. Ma è necessario mettere in sicurezza la popolazione il prima possibile.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie