Il vaccino Johnson e Johnson sospeso per coaguli

Il vaccino Johnson e Johnson sta per essere somministrato in Italia, ma dagli Usa arriva la notizia della sospensione del farmaco per coaguli sospetti. Su sette milioni di vaccinazioni sei donne hanno riportato rari casi di coaguli, simili a quelli già provocati da AstraZeneca in Europa. Una donna è morta è un'altra è in condizioni critiche.

4' di lettura

Il vaccino Johnson e Johnson sta per essere distribuito e somministrato anche in Italia, ma già arrivano notizie non confortanti. Oggi le agenzie sanitarie federali degli Stati Uniti hanno chiesto la sospensione immediata dell’uso del vaccino contro il coronavirus. La decisione è stata presa dopo che sei donne hanno sviluppato una malattia rara che causa coaguli di sangue due settimane dopo la vaccinazione. Una vicenda del tutto simile a quella di AstraZeneca.

Sei donne giovani, una è morta

Le sei donne hanno un’età compresa tra i 18 e i 48 anni. Una è morta, un’altra, originaria del Nebraska, è ricoverata in condizioni critiche.

Negli Stati Uniti sono sette milioni le persone che hanno ricevuto un vaccino Johnson e Johnson.

Una notizia che rischia di destabilizzare ancor di più la campagna vaccinale italiana che proprio sul vaccino Johnson e Johnson, monodose, aveva puntato soprattutto dopo i ritardi e i problemi causati dal vaccino AstroZeneca.

Una patologia molto rara

«Stiamo raccomandando una sospensione nell’uso del vaccino Johnson e Johnson per un eccesso di cautela», hanno spiegato Peter Marks, direttore del Centro per la valutazione e la ricerca biologica della Food and Drug Administration, e Anne Schuchat, vicedirettore principale del CDC. «In questo momento, questi eventi avversi sembrano essere estremamente rari», hanno aggiunto.

Due ore dopo l’annuncio, il governatore Mike DeWine dell’Ohio, un repubblicano, ha consigliato a tutti gli operatori sanitari nel suo stato di interrompere temporaneamente le iniezioni del vaccino Johnson e Johnson.

A New York, il commissario per la salute, Howard Zucker, ha dichiarato che lo Stato interromperà l’uso del vaccino mentre i funzionari federali valutano i rischi per la sicurezza. Le somministrazioni programmate del vaccino Johnson e Johnson sono state portare a termine con dosi di Pfizer.

Allarme anche in Europa

Gli scienziati della FDA e il CDC esamineranno insieme i possibili collegamenti tra il vaccino e il disturbo e decideranno se la FDA (organo di controllo Usa sui farmaci) debba continuare ad autorizzarne l’uso per tutti gli adulti o limitare l’autorizzazione.

Mercoledì è stata programmata una riunione di emergenza del comitato consultivo esterno del CDC.

L’allarme è subito scattato anche in Europa. L’Ema teme di trovarsi di fronte a un problema simile a quello già vissuto con AstraZeneca che ha fatto crescere la diffidenza di parte della popolazione rispetto ai vaccini.

L’azienda: non è stata stabilita connessione

In un comunicato stampa, Johnson e Johnson ha dichiarato: «Siamo consapevoli che con i vaccini Covid-19 sono stati segnalati eventi tromboembolici, inclusi quelli con trombocitopenia. Al momento, non è stata stabilita una chiara relazione causale tra questi rari eventi e il vaccino Janssen Covid-19 ». Janssen è il nome della divisione di Johnson e Johnson che ha sviluppato il vaccino.

Solo negli Stati Uniti, da 300.000 a 600.000 persone l’anno sviluppano coaguli di sangue, secondo i dati resi noti dal CDC. Ma quel particolare disturbo della coagulazione del sangue sviluppato da chi ha ricevuto il vaccino Johnson e Johnson, conosciuto come trombosi del seno venoso cerebrale, è estremamente raro.

La possibile causa: una risposta del sistema immunitario

Tutte le donne colpite da quella patologia l’hanno sviluppata due settimane dopo la vaccinazione. Gli esperti americani temono che la causa sia stata una risposta del sistema immunitario innescata dal vaccino. Funzionari federali hanno affermato che c’era un ampio accordo sulla necessità di sospendere l’uso del vaccino mentre si indaga sui casi sospetti.

L’incidente di Baltimora

La sospensione delle somministrazioni in Usa sono un nuovo duro colpo per il vaccino Johnson & Johnson. Alla fine di marzo, l’azienda ha scoperto che i lavoratori di uno stabilimento di Baltimora, gestito dal un subappaltatore, avevano accidentalmente contaminato un lotto di vaccino. L’azienda è stata costretta a buttare l’equivalente di 13-15 milioni di dosi.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie