Valle del Sabato: basta con la puzza. Petizione dei residenti

2' di lettura

La puzza inonda la Valle del Sabato. Un fetido odore, esalazioni nauseabonde che oltre a rendere difficile la vita dei residenti, suscitano anche evidenti preoccupazioni per la salute dei cittadini.

Il comitato Salviamo la Valle del Sabato, presieduta da Franco Mazza, ha avviato una petizione e una richiesta di intervento urgente a tutte le istituzioni competenti e naturalmente anche al futuro (e ormai prossimo), sindaco di Avellino.

La petizione di articola in quattro punti, o meglio azioni, da attivare il prima possibile.

Verificare se vi siano delle esalazioni maleodoranti oltre le soglie consentite dalla legge, sapendo che non esistono soglie minime consentite perché i cattivi odori in un contesto abitativo devono essere del tutto assenti. Tali misurazioni devono essere frequenti, puntuali ed effettuate in diversi punti dell’area attraverso le opportune strumentazioni disponibili.

Accertare quali siano le fonti responsabili delle esalazioni maleodoranti percepite con tale intensità.

Assicurare il ripristino delle regolari condizioni di vivibilità garantite dalla legge a tutti i cittadini italiani, inclusi gli abitanti e i lavoratori di Avellino, Atripalda, Manocalzati e Montefredane.

Avviare le opportune azioni sanzionatorie anche presso le competenti autorità giudiziarie in esito all’accertamento delle responsabilità. E’ da tempo che – a fronte della problematica più volta rappresentata dai cittadini – si decide piuttosto di rimpallare responsabilità da un soggetto ad un altro e di minimizzare una situazione che invece è molto seria. Qui non si chiede di bloccare le attività pubbliche o private ma di strutturarle in modo tale che si possa respirare un’aria pienamente salubre e sana. Per il Comitato le istituzioni hanno il dovere di intervenire.

“Se c’è un vicino di casa che commette un’attività sospetta – si legge in una nota -, ogni cittadino è tenuto per senso civico a segnalarlo prontamente. Ecco, con questa petizione assolviamo al nostro dovere di cittadini e segnaliamo alle competenti Istituzioni e Autorità sanitarie che percepiamo degli eventi fuori dalla normalità, richiedendo un opportuno intervento. È da rimarcare che il Comune di Avellino – in quanto autorità sanitaria locale – può intervenire facendo appello agli articoli 216 e 217 del T.U. n. 1265/1934. Sarebbe dunque atteso – a fronte della nostra segnalazione – un intervento puntuale, ad esempio con verifiche a sorpresa da parte di ARPAC, Comando dei Carabinieri ambientali, NOE. Se – a fronte della nostra segnalazione e delle numerose firme in sottoscrizione – non fossero messi in atto gli opportuni interventi da parte del Comune di Avellino, dell’ASL e dagli altri organi competenti, si aprirebbe un vuoto di fiducia circa la tutela da parte delle Istituzioni democratiche delle condizioni di giustizia, legalità e salute garantite dalla nostra cara Costituzione per tutti i cittadini italiani, anche per gli abitanti di Avellino. Chiediamo dunque alle Istituzioni di prendersi cura dei propri cittadini e di proteggere la salute pubblica da miasmi e da altre emissioni nell’aria. Si deve porre fine a questo insopportabile “stalking olfattivo”. Abbiamo la “puzza sotto il naso”: pretendiamo che le Istituzioni ce la portino via”.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie