Giselle, una vita per la musica: la mia “Farfalle” vi accarezzerà il cuore

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La ventisettenne Veronica Bonafede si è raccontata a The Wam. Fa la cantante e il suo nome d’arte è Giselle. Da poco è uscito il videoclip del suo singolo “Farfalle”. Ecco cosa ha risposto la giovane alle nostre domande.

Ciao Veronica, ti ringraziamo per l’intervista. Bene, iniziamo. Innanzitutto presentati. Quanti anni hai, dove abiti e cosa fai nella vita?

“Mi chiamo Veronica Bonafede e ho 27 anni – inizia la ragazza -. Sono nata e cresciuta nella provincia di Roma. Dopo la laurea, mi sono trasferita ad Amburgo, in Germania, per lavorare come infermiera pediatrica. L’ho fatto per amore dei bambini e per finanziare il progetto Giselle”.

Come e quando è nata la passione per la musica e per il canto?

“La passione per la musica c’è sempre stata. Da bambina studiavo danza classica. Organizzavo anche recite e spettacoli a cui partecipavano molti parenti e vicini di casa. Le stesse recite, le registravo su cassetta per riascoltarle e capire dove fossero gli errori. A scuola facevo lo stesso. Ho un filmato di una gita scolastica in cui gestisco dieci ragazzine e dico loro come posizionarsi. Avevo solo 6 anni.

A 15 anni ho iniziato a fare spettacoli teatrali. Dopodiché vinsi il premio “la spiga di Cerere” come miglior attrice non protagonista. A 17 anni ho iniziato a studiare canto e recitazione. Ho partecipato anche al Festival di Castrocaro, arrivando alle semifinali. Tre anni dopo, per aiutare mia madre a finanziarmi gli studi universitari, iniziai a lavorare come vocalist in vari locali.

Successivamente -continua- capii che quella non era la mia strada. Volevo che la gente urlasse le mie canzoni. Così ho iniziato a lavorare sul progetto Giselle, scrivendo tutto ciò che mi tormentava da anni. Non saprei dire quale sia il mio genere di riferimento. Scrivo quello che ho in testa, vado nello studio di registrazione e con Vittorio Cipriani, in arte Hysterism, cerco di creare qualcosa cucito addosso a me.


Se dovessi scegliere due artiste che rispetto e che stimo, sicuramente Beyoncé e Rihanna sono le favorite. In Italia ,invece, se penso alla musica del futuro mi viene in mente Sfera Ebbasta”, dice.

Hai un nome d’arte? Se si, perché lo hai scelto?

“Si, il mio nome d’arte è Giselle -dice -. Lei è il mio alter ego, protagonista prima del singolo “Farfalle”. Poi di tutto il progetto. Quando ero piccola venivo bullizzata. Sia da alcuni compagni di scuola che da una persona a me molto vicina. Pesavo un pochino più di adesso ed ero piena di acne sulla faccia. Eppure, dentro di me sentivo di essere la più bella e leggera del mondo. Dunque, Giselle è un nome che trasmette leggerezza ed eleganza, la donna che ho sempre desiderato di essere. La donna che, se avessi ascoltato chi mi prendeva in giro, non sarei mai diventata”, spiega.

Parlami della canzone Farfalle e del suo videoclip. E qual è il significato che si cela dietro alla canzone e al video uscito?

“Farfalle – spiega – è la prima canzone italiana del progetto Giselle. È un inno alla libertà espressiva e alla rinascita personale. Dal testo si evince quanto sia rimasta delusa da troppe situazioni. Il mio scopo è quello di trasmettere tutto il tormento trasformato in forza e sicurezza.

Il producer del beat, Hysterism, è riuscito a creare una musica congeniale alla mia visione artistica. Il ritornello è un flusso che scorre nella mente. Come il mare che cito nella canzone.
Per realizzare il video mi sono affidata a Lorenzo Ramerini, regista; Stefano Talone, direttore della fotografia; Alessio Ricciarelli, effetti speciali; Eleonora Bellotti, make up artist.

Il videoclip di “Farfalle” della cantante Giselle

Volevo uscisse fuori la mia dualità e lo staff è stato in grado di tirar fuori tutte le sfumature della mia personalità. Ho voluto fortemente occuparmi del Costume Design poiché una delle mie più grandi passioni è proprio la moda. Mi sono divertita tanto a scegliere abiti e accessori”.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

“Mi piacerebbe un giorno creare un Brand di Moda tutto mio e pubblicizzarlo nei miei video. Sarebbe bello.

Ma il mio sogno più grande è quello di riuscire ad arrivare al cuore della gente. Vorrei che tutti capissero che ognuno di noi è speciale e ha un dono. Sarebbe davvero bello se riuscissi in questo mio intento”, conclude Veronica.

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