Versare contanti sul conto corrente, a cosa stare attenti

Versare contanti sul conto corrente, a cosa stare attenti e quando scattano i controlli del fisco. Cosa sono i versamenti ingiustificati e cosa si rischia.

3' di lettura

Versare contanti sul conto corrente è legale e non ci sono limiti sulla quantità che è possibile immettere sul proprio conto corrente (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

È giusto però che il correntista conosca cosa succede quando lo fa, in particolare se carica tanti soldi in una volta sola.

Superando alcune soglie infatti partono dei controlli incrociati, segnalati dalle banche (ma non solo) all’Agenzia delle Entrate, che provvederà a verificare la legittimità di quei soldi.

Versare contanti sul conto corrente, a cosa stare attenti

Come anticipato, versare contanti sul conto corrente, sia allo sportello che tramite ATM, è perfettamente legale. Non c’è inoltre un limite da rispettare.

L’importante è quei soldi siano giustificati. Ossia, in caso di controllo, dovete sempre essere in grado di giustificare la provenienza del denaro versato.

Ma quali sono le soglie che fanno scattare l’allarme? Le fonti sull’argomento sono discordanti, ma le cifre dovrebbero essere queste:

  • 3.000 euro per versamenti in contanti;
  • 10.000 euro per altri tipi di versamenti.

Le quote indicate sono da considerarsi anche cumulative. Significa che se in un breve periodo di tempo ci sono versamenti continui e frazionati, comunque si rischia un controllo.

Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube.

Versare contanti sul conto corrente, soldi giustificati e ingiustificati

Si considerano versamenti giustificati quelli che derivano da somme tracciabili e trasparenti, per le quali si è prodotta una fattura o un documento giustificativo.

Nel caso ci sia una regolare prestazione e corresponsione di denaro, anche contante, non c’è alcun problema a versarlo regolarmente sul conto corrente.

Inoltre, ogni versamento va inserito nella Dichiarazione dei Redditi. Soldi ricevuti, ma non dichiarati, possono portare a sanzioni amministrative anche pesanti (azioni penali per cifre modeste sono comunque improbabili).

Le segnalazioni di versamenti ingiustificati, o presunti tali, possono partire da qualsiasi istituto di credito o finanziario, non solo dalle banche.

Inoltre, non è una novità che anche i correnti esteri sono sotto la lente d’ingrandimento del Fisco. Da ormai una decina d’anni ci sono controlli severi e obblighi per le banche estere di collaborare con l’Agenzia delle Entrate.

Inoltre, per legge, non è possibile portare all’estero più di 10.000 euro in contanti senza autorizzazione dell’Agenzia delle Dogane.

Versare contanti sul conto corrente, a cosa stare attenti
Versare contanti sul conto corrente, a cosa stare attenti

Potrebbero interessarti anche:

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie