Villa bunker dei Cava: “Volevano bruciarla”

Villa bunker dei Cava:


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Oltre duecento beni sequestrati, fra i quali anche conti correnti e immobili, oltre alla villa bunker della famiglia Cava, a Pago Vallo di Lauro. Oggi le foto della struttura sono state mostrate in aula nel processo a carico di una figlia del boss Biagio Cava e altre cinque persone per danneggiamento e furto di beni della così detta villa bunker.

L’amministratore al momento del sequestro ha raccontato come, dalla villa, fossero state portate via porte, infissi, impianto elettrico e bagni. E danneggiati pavimenti, marmi, ringhiere delle scale e, perfino, l’ascensore interno. “In alcune stanza – ha spiegato l’amministratore all’ex procuratore della Dda, Francesco Soviero – c’erano pneumatici e varie porte in legno accatastate”. Preludio o ammonimento – questo ritiene l’accusa – di un incendio. La prossima udienza è stata fissata al 12 Settembre 2019, giorno in cui saranno sentiti i primi testi della difesa, rappresentata dagli avvocati Raffaele Bizzarro e Rolando Iorio.

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