Vincenzo Moretti: Fossi stato in Ignoffo mi sarei dimesso, anche se le colpe sono di altri


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L’Avellino riprenderà alle 15.00 l’allenamento in vista della gara con il Bari. A dirigere normalmente l’allenamento sarà Giovanni Ignoffo con il suo staff tecnico. Nella giornata di ieri, l’esonero di fatto del tecnico siciliano, è stato bloccato. L’Avellino non ha soldi per esonerare l’allenatore e per prendere un nuovo staff, individuato in Eziolino Capuano. Cifre non imprescindibili, va detto, ma purtroppo, qualsiasi movimento al momento, non può essere effettuato.

A parlare della situazione, ai microfoni di Sportchannel214, l’ex terzino avellinese, Vincenzo Moretti. Bum Bum ha affermato come nei panni di Ignoffo, si sarebbe dimesso, con dignità.

Ecco le parole di Moretti: “Ignoffo? Io al suo posto mi sarei dimesso. E’ come un matrimonio che non funziona, e moglie e marito dormono in due letti separati. Io mi sarei presentato in sala stampa e avrei rassegnato le dimissioni. Nel calcio prima di tutto c’è bisogno di dignità. Se ormai sei stato sfiduciato dalla società, è difficile andare avanti. Le notizie vanno poi a ripercuotersi sulla squadra, sull’allenatore. Domenica è una partita importantissima, il Bari ha blasone ed è candidato alla vittoria del campionato. Mi aspetto una grande reazione da parte della squadra, per fare capire che la scelta di esonerare l’allenatore è sbagliata. Per l’Avellino c’è ora anche un calendario difficilissimo e venirne fuori è dura, ma mai dire mai. Chiaro che le colpe non sono tutte sue, anzi, le colpe sappiamo di chi sono e Giovanni si è ritrovato suo malgrado in una situazione scellerata e che farebbe tremare tutti. Spero che si possa risolvere tutto quanto prima, l’Avellino non merita questo caos e merita progettualità e di poter lottare per altre categorie”. 

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