Vino, sei errori da non commettere in estate

Come servire il vino? C'è un modo per tenere bene il calice? E il ghiaccio? Ecco sei errori da non commettere.

4' di lettura

Finalmente dopo la fine del lockdown possiamo goderci sempre rispettando le norme di sicurezza, quest’estate 2020. Tra fughe al mare, cene con gli amici o con il nostro partner vi illustro i sei errori da non commettere quando a chiudere la perfetta cornice di una cena è il vino.

Riempire troppo il bicchiere

Se vi siete sempre chiesti per quale ragione i bicchieri da vino sono alla base più larghi rispetto agli altri, il motivo è uno solo: l’ampiezza del calice consente la diffusione di aromi e profumi favorendone la degustazione, e per effettuare un esame visivo prima di bere, ad esempio controllare la limpidezza e l’assenza di particelle in sospensione. 

Tenere il bicchiere in modo sbagliato

Il modo più comune per tenere le mani il più possibile lontano dal calice è quello di afferrare lo stelo con le dita, utilizzando i polpastrelli. È sufficiente posizionare pollice, indice e medio a metà dello stelo, bloccando il dito medio appena sopra la base e mantenendo l’anulare e il mignolo poggiati sulla parte inferiore di essa.

Questa posizione assicura stabilità e offre un’esperienza di degustazione che non interferisce in alcun modo con olfatto e vista, preservando le caratteristiche del vino e favorendo il mantenimento della corretta temperatura. Se invece erroneamente lo afferriamo dalla “ciotola” si rischia di compromettere la temperatura del vino e quindi alterarne il gusto.

Usare bicchieri di plastica

Il bicchiere di plastica non ha nulla a che vedere con il vino. Non lo vorremmo vedere neanche in quelle feste in cui la qualità del vino scelto non è proprio di primissimo ordine. No, niente plastica! Questo perché, e non mi stancherò mai di dirlo, il vino non va semplicemente bevuto. È da assaporare, da gustare, da sentire. Quel bicchiere di plastica non può essere riempito e svuotato come se si stesse bevendo una bibita gassata. C’è bisogno di cura, di rispetto.

La degustazione del vino parte proprio dalla scelta del bicchiere. Sarà infatti il giusto calice a consentirvi di apprezzare nel modo migliore tutte le caratteristiche del vino in questione. Il bicchiere di plastica invece è quanto di più lontano ci possa essere nell’apprezzamento di un vino.

Perché no al bicchiere di plastica? La risposta è molto semplice: cominciamo dal fattore più importante, cioè il suo antipatico ruolo di inibitore dei profumi e dei sapori del vino. Lì altera, non si possono percepire pienamente. Prima ancora di arrivare al sapore però, a soffrirne sono i colori. La plastica non permette di godere di tutte le sfumature e i riflessi del vino, che sono sempre una parte importante dell’esperienza gustativa. Quello che viene meno è proprio la poesia.…

Raffreddare troppo il vino

Bisogna prestare attenzione alla temperatura di servizio. Generalmente sull’etichetta viene indicata la temperatura che è bene seguire per poter degustare il vino al meglio.

Attento poi: se congeli una bottiglia (o ci vai vicino) comprometti sapore, profumi, gusto e piacere. Ricordiamoci che il vino è vivo: si tratta di un liquido dinamico, che nasce dalla terra e attraversa fasi di crescita e cambiamento.

Mettere il ghiaccio nel vino

No, no e ancora no! Può sembrare una buona idea per accelerare il raffreddamento. Ma vi assicuro che non lo è.

Il vino che viene allungato con l’acqua ne risente in termini di degustazione. Volete un compromesso? Il ghiaccio va bene, ma fuori dal bicchiere.

Vino rosso a temperatura ambiente

Quando ci sono 30 gradi meglio non servire bevande a temperatura ambiente!

La temperatura non idonea, troppo calda o troppo fredda, toglie al vino ogni possibilità di regalarci qualche emozione. Alta temperatura, per esempio per un vino rosso significa spiccata percezione dell’alcol al naso e appiattimento della componente aromatica del vino, insomma addio profumi e pure addio tannini. La sensazione di astringenza infatti, data appunto dai tannini, si accentua abbassando la temperatura e si disperde quindi a temperature di servizio troppo alte.

È ’bene dotarsi di un termometro da vino, sarà vostro dovere quindi, viste le temperature estive, raffreddare anche i vini rossi, sembra strano eppure s’ha da fa’. Come? Per avere 18°C nel bicchiere riponetelo in un secchiello col ghiaccio e acqua per 20/25 minuti o tenetelo in frigo per un’oretta.

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