Gli Zerella
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Zerella, da Avellino a Sanremo: “Qui grazie alla vendemmia”

La giovane band irpina gareggerà per il premio De Andrè. Il frontman Ciro Zerella ci spiega un curioso retroscena della canzone in gara Brasile 1958

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“Mi sono seduto alla tastiera, dopo il primo giorno di vendemmia, la canzone è venuta fuori da sola: così è nata Brasile 1958”. Ciro Zerella spiega la genesi di una delle due canzoni del gruppo cantautorale irpino “Zerella”, in gara per il premio Fabrizio De Andrè. La competizione rientra nell’ambito delle attività “Fuori Sanremo”. Oltre a Ciro il gruppo irpino è composto da Gianluigi Pilunni, Carmine di Giacomo e Francesco Carpentieri.

L’esibizione degli Zerella è prevista intorno alle 14.30 di domani alla Casa Siae a Sanremo. The Wam ha raggiunto a telefono Ciro. La band, nonostante una formazione giovane, ha già “aperto” concerti importanti come quelli di Scarda, Marlene Kuntz, Giorgio Canali e Giorgio Ciccarelli.

Gli Zerella in un momento di pausa
Gli Zerella in un momento di pausa

COME E’ INIZIATO TUTTO

Ciro, parlaci delle due canzoni che avete portato in gara…

Brasile 1958 è il brano scelto dalla commissione. E’ nato nel 2017, dopo il ritorno a casa dal primo giorno di vendemmia. La storia narrata nella canzone riguarda una coppia di innamorati che si incontrano otto anni dopo la tragedia del Maracanazo. Quando il Brasile ha perso in casa la sua prima finale mondiale di calcio contro l’Uruguay. Via Vittorio Veneto, invece, è il brano scelto da noi. Una canzone più cantautorale nata nel 2013. Il nome viene dalla fermata metro di Mariglianella, fra Avellino e Baiano”.

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Che tipo di album è il vostro disco, “Sotto Casa tua” (prodotto dalla Seahorse Recordings), del quale fanno parte sia “Brasile 1958” che “Via Vittorio Veneto”?

“Sotto casa tua è un disco in cui si fondono più sfumature e influenze. Per esempio proprio Brasile 1958 risente dal sound sudamericano, mentre ci sono pezzi che hanno un’ispirazione più rock”. (Sulla pagina facebook degli Zerella tanta buona musica e contenuti interessanti ogni giorno. Lì puoi seguire anche la loro avventura a Sanremo)

DIETRO LE CANZONI DEGLI ZERELLA…

Una canzone alla quale sei molto affezionato?

“Direi Nico. Un singolo che narra di una dipendenza dalla droga, ma che è anche una canzone di speranza e di rinascita con il lieto fine”. (Sul profilo Instagram degli Zerella, le foto delle esibizioni live, i retroscena e non solo)

Zerella in viaggio verso Sanremo
Gli Zerella in viaggio verso Sanremo

Quando hai capito che volevi dedicarti davvero alla musica?

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“Agosto 2016, un concerto di Scarda. Allora ho capito che con chitarra e voce era possibile conquistare un grande pubblico, se avevi qualcosa di importante e vero da dire. Sono un amante del cantautorato italiano di qualità, quello che riesce a scavarti un solco dentro”. (Qui se vuoi trovi il link a tutti i canali di distribuzione del cd degli Zerella)

A che progetto state lavorando ora?

“Si chiama “Tutta Bianca”. Abbiamo ripensato in chiave moderna un “singolo 45 giri”. Sarò proposto in formato digitale, con lato A e lato B. “Tutto Bianca” sarà il doppio singolo, mentre il b.side è costituito da un riadattamento italiano di un altro singolo. Il concept che tiene insieme i brani è differente: La Notte. Attraverso il sito Musicraiser i fan hanno finanziato il nostro progetto, coprendo le spese di missaggio, registrazione, produzione e mastering dei due brani e del videoclip di “Tutta Bianca”. Ricompenseremo chi crede in noi con vari premi, a partire da una lezione di degustazione dei vini, dopotutto sono laureato in enologia (ride ndr). Poi, se volete ascoltarci dal vivo, sabato prossimo suoneremo con gli Ex di Gabriele Troisi al Dssz di Baronissi. L’appuntamento è per le 22, vi aspettiamo”.

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  1. […] forte in Irpinia.Nelle scorse settimane vi abbiamo raccontato dell’amore per la musica dei “Zerella” e degli “Habitat Lab”. Oggi vi parliamo di due ragazzi, Raffaele Benevento e Giuseppe Marra, […]

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