Pignoramento del conto corrente: limiti e cosa devi fare

Pignoramento del conto corrente: l'Agenzia delle Entrate potrà imporlo con rapidità, tutto quello che devi sapere e cosa fare per sbloccare il conto. I limiti del pignoramento, le vie d'uscita, la procedura e il caso dei conti cointestati. Con lo sblocco delle cartelle esattoriali, previsto entro l'inizio dell'autunno, la procedura potrebbe riguardare centinaia di migliaia di italiani.

5' di lettura

Pignoramento del conto corrente. Da quando con la Legge di Bilancio 2020 è stata modificata la procedura, trovarsi con il conto corrente pignorato è decisamente più facile. Non serve più la decisione di un giudice, può farlo e con rapidità anche l’Agenzia delle Entrate. E con milioni di cartelle esattoriali in arrivo nei prossimi mesi, appena sarà sospeso il blocco imposto dal governo per la crisi sanitaria, la questione potrebbe diventare centrale per tanti italiani.

Cerchiamo di capire insieme cosa fare quando il conto corrente viene pignorato. Come e se è possibile difendersi e come funziona l’intera procedura.

Quando scatta il pignoramento del conto corrente

Il pignoramento del conto corrente scatta quando non è stato possibile trovare un accordo preventivo tra il debitore e il creditore.

Un esempio: quando non si è riusciti a concordare con l’Agenzia delle Entrate la rateizzazione di un debito.

A quel punto l’ente riscossore avrà in mano un titolo esecutivo (e per questo non c’è bisogno della decisione di un magistrato) con il quale può procedere al pignoramento.

Non esiste, è chiaro, solo il pignoramento del conto corrente.

La procedura può essere estesa anche al patrimonio immobiliare e mobiliare.

Il pignoramento del conto corrente rientra nel pignoramento presso terzi. Una categoria ampia e nella quale rientrano anche i pignoramenti che puntano allo stipendio, alla pensione o al TFR. In questo caso i terzi sono le banche, le società finanziarie e i datori di lavoro.

Il pignoramento del conto corrente: come funziona

In questo articolo vogliamo occuparci del pignoramento del conto corrente.

Vediamo come funziona. È importante, perché conoscere la procedura consente anche di difendersi in modo adeguato e scongiurare il peggio (quando è possibile).

Il pignoramento del conto corrente, in questo caso anche di un bene, può essere attivato con la notifica al debitore, che può avvenire in questi modi:

  • con il titolo esecutivo, una sentenza del giudice, un avviso di accertamento immediatamente esecutivo, un decreto ingiuntivo e una cartella esattoriale;
  • con l’atto di precetto, una cambiale, un assegno, un atto pubblico del notaio: al debitore si concede un termine di 10 giorni per pagare;
  • c’è infine l’atto di pignoramento del conto corrente: alla banca o all’ufficio postale viene ingiunto di bloccare al correntista le somme che sono state pignorate (in genere equivalenti al debito).
  • Se il conto corrente è vuoto?

    Il pignoramento del conto corrente impone alla banca il divieto di prelievo al debitore, che viene citato in giudizio. A questo punto il giudice dovrà stabilire la somma da restituire al creditore e le modalità. C’è il rischio che il conto corrente venga addirittura chiuso.

    Tre sono i possibili scenari:

    • il conto corrente è vuoto o con saldo negativo. In questo caso i soldi non vengono bloccati (non ci sono). Me se si dovessero ricevere bonifici o accrediti, tutto verrebbe pignorato.
    • Sul conto corrente c’è la stessa somma del debito o inferiore. In questo caso il conto resta bloccato, si possono ricevere soldi da eventuali bonifici. Ma sono bloccati anche quelli. Almeno fino all’udienza di assegnazione.
    • Se il conto corrente ha un saldo superiore al debito, il correntista potrà prelevare solo le somme in eccesso, che non sono state pignorate e può ricevere bonifici.

    Pignoramento del conto corrente: come sbloccare il conto

    A questo punto il debitore si ritrova con il conto corrente pignorato e quindi bloccato. Cosa deve fare? O meglio, quali azioni deve intraprendere per sbloccare il conto?

    Beh, diciamo subito: bisogna saldare il debito. Ci sono a disposizione 60 giorni di tempo dalla notifica per ottenere una rateizzazione.

    Il conto verrà sbloccato dopo che stato accettato il piano di rientro e versata la prima rata.

    C’è anche la possibilità di accordarsi per l’ammortamento del debito dopo i 60 giorni.

    Per sbloccare il pignoramento del conto corrente devono comunque essere attivate delle procedure. Si può agire in due modi:

    • con una opposizione. In questo caso sarà il tribunale a decidere se l’opposizione presentata dal creditore sia fondata. Nel caso il pignoramento verrà sospeso con un ordine del giudice.
    • Con la rinuncia da parte del creditore. Sarà il creditore, in questo caso, a dover presentare in tribunale una dichiarazione di rinuncia del pignoramento.

    Pignoramento del conto corrente: i limiti

    Sul pignoramento del conto corrente ci sono comunque dei limiti imposti dalla legge:

    • uno riguarda le pensioni: non possono essere toccate fino alla somma di 672 euro, che equivale al 150% dell’assegno sociale
    • un altro gli stipendi: non possono essere toccati fino a 1.344 euro, che è il triplo dell’assegno sociale.

    Pignoramento del conto corrente cointestato

    Il pignoramento di un conto corrente cointestato apre un altro scenario. Se infatti il debito è personale l’atto esecutivo non può estendersi all’altro correntista. In genere il pignoramento non potrà mai superare il 50% del deposito.

    C’è anche un’altra sostanziale differenza. Se il pignoramento su un conto corrente cointestato viene effettuato dall’Agenzia delle Entrate si applica la procedura ordinaria, con la citazione in giudizio.

    Per le news e i video di TheWam segui questi link:

    WhatsApp

    https://thewam.net/redirect-lavoro.html

    Facebook

    Pagina > https://www.facebook.com/thewam.net/

    Bonus > https://www.facebook.com/groups/bonuslavorothewam/

    Lavoro > https://www.facebook.com/groups/offertedilavoroeconcorsi/

    Pensioni/Invalidità > https://www.facebook.com/groups/pensioninewsthewam/

    Assegno Unico > https://www.facebook.com/groups/assegnounicofigli/

    Serie TV e Cinema > https://www.facebook.com/groups/CinemaeSerieTvthewam/

    YouTube

    https://www.youtube.com/c/RedazioneTheWam

    Telegram

    https://t.me/bonuselavorothewam

    Instagram

    https://www.instagram.com/thewam_net

    Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

    Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

    1. Telegram - Gruppo esclusivo

    2. WhatsApp - Gruppo base

    Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



    Come funzionano i gruppi?
    1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

    2. Niente spam o pubblicità

    3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

    4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

    5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie