Il Servizio Elettrico Nazionale chiude i battenti e si chiuderà definitivamente il cosiddetto «Mercato di maggior tutela». Volenti o nolenti tutti i cittadini che hanno come fornitore di energia elettrica il SEN saranno obbligati a cambiare operatore - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Chiunque non lo farà avrà un periodo di grazia e poi la fornitura sarà assegnata d’ufficio al vincitore di un concorso.
Prima del passaggio definitivo delle forniture ci vorrà ancora un anno; intanto i consumatori avranno tutto il tempo di decidere un nuovo fornitore nel cosiddetto «mercato libero».
- Il Servizio Elettrico Nazionale chiude
- Il Servizio Elettrico Nazionale chiude, tutti verso il mercato libero
- Il Servizio Elettrico Nazionale chiude, il periodo di grazia
- Ricevi tutte le news sempre aggiornate su bonus e lavoro
Il Servizio Elettrico Nazionale chiude
Se siete stati chiamati a telefono da fornitori energia elettrica che vi offrivano nuove convenienti promozioni non siete gli unici. Probabilmente siete fra i circa 16 milioni famiglie che ancora usufruiscono del Servizio Elettrico Nazionale.
Si tratta di un’azienda del gruppo Enel, l’unica ad offrire ancora il «Servizio di maggior tutela», ossia prezzi predeterminati dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).
Questo particolare regime di prezzi smetterà di esistere dal 1° gennaio del 2023, come fissato dallo scorso Decreto Milleproroghe. Entro quella data tutti i cittadini dovranno cambiare fornitore di energia elettrica, passando al mercato libero.
Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube.
Il Servizio Elettrico Nazionale chiude, tutti verso il mercato libero
Nel mercato libero i prezzi li fanno le aziende e questo non è necessariamente un male.
La grande competizione fra i fornitori infatti permette prezzi vantaggiosi, ma anche offerte ricorrenti durante l’anno (come i prezzi bloccati per i nuovi utenti).
Il passaggio definitivo al mercato libero è cominciato nel 2017 e ci sono campagne di informazione ricorrenti proprio per sensibilizzare i cittadini a una scelta consapevole.
Il Servizio Elettrico Nazionale chiude, il periodo di grazia
Chiunque non riesca a cambiare operatore in tempo avrà un periodo di grazia di altri sei mesi, fino a luglio 2023. In quel periodo rimarrà con il vecchio fornitore con la promozione attiva al momento della scadenza.
Se anche dopo sei mesi non si deciderà a cambiare operatore allora verrà assegnato automaticamente al fornitore vincitore di un bando che sarà indetto prossimamente fra le varie imprese dell’energia.
