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Bonus 200 euro, chi può chiederlo entro il 16 marzo

Bonus 200 euro con l'Enpam a marzo 2023. Scopri nell'approfondimento chi può chiederlo entro il 16 marzo 2023, come funziona la procedura e quali altri aggiornamenti ci sono in merito al Bonus 200 euro.

di Imma Duni

Marzo 2023

Bonus 200 euro con l’Enpam a marzo 2023. Scopri chi può chiederlo entro il 16 marzo 2023, come funziona la procedura e quali altri aggiornamenti ci sono in merito al Bonus 200 euro (scopri le ultime notizie sul bonus 150 euro e poi leggi su Telegram tutte le news sui pagamenti dell’Inps. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp e nel gruppo Facebook. Seguici anche su su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Bonus 200 euro con l’Enpam a marzo 2023: chi può richiederlo ed entro quando?

Il decreto interministeriale 7 dicembre 2022 ha esteso il pagamento del Bonus 200 euro anche ai non titolari di partita IVA.

Chi potrà richiederlo?

Le domande per i consulenti del lavoro si potranno inviare entro il 16 marzo (dunque entro domani). Le domande per medici e odontoiatri andavano inviate entro il 13 marzo. Le domande per i lavoratori senza P.Iva pluricategorie potevano essere inviate solo il 9 marzo.

Entro il 20 marzo l’ENPAM procederà con il bonifico per tutte e tutti coloro che hanno presentato domanda entro la scadenza del 13 marzo 2023.

Nel caso in cui l’interessato è iscritto contemporaneamente all’ENPACL e all’INPS, dovrà presentare domanda all’INPS.

Il Bonus di 200 euro potrà essere ricevuto da coloro che non hanno percepito nell’anno di imposta 2021 un reddito complessivo non superiore all’importo di 35.000 euro.

Si aggiunge anche il Bonus 150 euro (per un totale di 350 euro) per coloro che hanno avuto un reddito complessivo nel 2021 non superiore all’importo di 20.000 euro.

L’ampliamento previsto dal nuovo decreto interessa una platea potenziale di ulteriori 30mila lavoratori autonomi e circa 50mila professionisti, tra cui circa 30mila specializzandi in medicina e chirurgia”, hanno spiegato dal Ministero.

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Bonus 200 euro con l’Enpam a marzo 2023: qual è la procedura?

Al netto di eventuali imprevisti o sorprese, dunque, la questione Bonus una tantum sembra essersi conclusa.

Ai fini del riconoscimento Bonus anche senza partita Iva, l’interessato presenta domanda all’ente di previdenza cui è iscritto.

Se è iscritto anche all’INPS, la domanda sarà inviata a quest’ultimo ente.

La domanda dev’essere corredata dalla dichiarazione dell’interessato, sotto la propria responsabilità:

Ricevute le domande, gli enti provvederanno ai bonifici.

Scopri la pagina dedicata a tutti bonus attualmente attivi e disponibili.

Bonus 200 euro, chi può chiederlo entro il 16 marzo
Bonus 200 euro con l’Enpam a marzo 2023. In foto una mano femminile che conta dei soldi.

Bonus 200 euro con l’Enpam a marzo 2023: quali sono gli altri aggiornamenti sul Bonus 200 euro?

Molti cittadini attendono il pagamento del Bonus 200 euro entro marzo, come spiega dettagliatamente questo articolo.

Chi attende ancora il pagamento?

Sono alcuni pensionati: a loro il Bonus 200 euro arriverà a partire dal 17 marzo.

Nel dettaglio, sono quei pensionati che soddisfacevano i requisiti per percepire questo incentivo, ma non hanno ancora ricevuto l’accredito.

Per ricevere il Bonus 200 euro non è necessario fare domanda.

Sarà pagato direttamente in busta paga dal datore di lavoro, per i lavoratori subordinati; sarà accreditato direttamente dall’INPS nel caso di percettori del Reddito di cittadinanza, di Naspi, di Dis-Coll, di disoccupazione Agricola e di pensione.

In questo articolo troverai una comoda tabella riassuntiva da poter salvare, per avere chiare tutte differenze fra le categorie che riceveranno il bonus.

Il pagamento del Bonus 200 euro su Rdc è destinato a chi riceveva il Reddito di cittadinanza nel mese di luglio 2023 e non ha ancora percepito i 200 euro. Gli accrediti, che non hanno una data fissa, sono attesi dopo le ricariche mensili dell’Rdc:

Purtroppo l’INPS non ha fornito chiarimenti sulle tempistiche di questi pagamenti.

Altre categorie che potrebbero ricevere il Bonus 200 euro a marzo, se ancora non lo hanno ricevuto, sono coloro che attendono l’esito della domanda di riesame. Ovvero, coloro che si sono visti respingere la domanda per il contributo e che poi hanno presentato ricorso.

Ricordiamo che, per presentare il ricorso c’è tempo fino al 19 aprile. Se questo dovesse essere accettato si avrà automaticamente diritto sia al Bonus 200 euro che al Bonus 150 euro.

Invece, per i dottorandi, gli assegnisti e i co.co.co. che si sono visti rifiutare il Bonus 200 euro, perché non risultavano iscritti alla Gestione separate INPS, la domanda di riesame avverrà in automatico e non sarà più necessario il requisito dell’iscrizione all’INPS.

Abbiamo visto il pagamento del Bonus 200 euro con l’Enpam a marzo 2023. Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul bonus 150 euro:

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