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Bonus pannelli solari, i moduli per gli sconti

Bonus pannelli solari, ecco i moduli che sono stati diffusi dall’Agenzia delle Entrate per accedere all’incentivo.

di The Wam

Ottobre 2022

Bonus pannelli solari, a marzo si potrà chiedere il credito d’imposta per gli impianti installati in tutto il 2022. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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Sarà dunque possibile richiedere l’incentivo per la realizzazione e sistemazione di impianti con pannelli fotovoltaici e per tutti gli altri sistemi di accumulo dell’energia acquistati per strutture alimentate da fonti rinnovabili.

Le spese, come accennato, devono essere state sostenute entro il 31 dicembre del 2022.

Su questo argomento potrebbe interessarti un articolo sulle agevolazioni per le batteria di accumulo; o un post che spiega quanto tempo è necessario per attivare i pannelli solari; o ancora una guida pratica che ti aiuta a scegliere i pannelli solari più adatti alle tue esigenze.

Bonus pannelli solari: il modulo

L’Agenzia delle Entrate, con un provvedimento a firma del direttore, Ernesto Maria Ruffini, ha precisato i termini e le modalità per accedere a questa agevolazione (introdotta con la legge numero 234 del 2021, la legge di Bilancio).

È stato anche diffuso il modulo necessario per ottenere il beneficio.

Puoi scaricarlo qui.

Bonus pannelli solari: spese documentate

Il bonus pannelli solari (o bonus fotovoltaico) è dunque a disposizione di chi – come spiega l’Agenzia delle Entrate – ha sostenuto delle spese, ovviamente documentate, tra il primo gennaio del 2022 e il 31 dicembre dello stesso anno. Spese che riguardano l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo integrati in «impianti di produzione elettrica da fonti rinnovabili», i pannelli solari, appunto, anche se già esistenti e beneficiari degli incentivi per lo scambio sul posto (decreto legge numero 91 del 2014).

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Bonus pannelli solari: domanda

Non si sa ancora a quanto ammonta per ogni singolo contribuente il credito di imposta che verrà riconosciuto. Per saperlo sarà necessario attendere il prossimo provvedimento dell’Agenzia per le Entrate.

L’ente valuterà in base alle domande pervenute e quindi al numero complessivo di spese agevolabili. Le risorse che sono state stanziate dal governo (3 milioni di euro per il 2022). Dopo questo calcolo sarà determinata la percentuale.

La richiesta per avere accesso al bonus deve essere inviata tra il primo e il 30 marzo del 2023.

L’istanza può essere inoltrata solo per via telematica (con il modulo che trovate nei paragrafi precedenti). Si può utilizzare il servizio web che è possibile trovare nell’area riservata del portale internet dell’Agenzia delle Entrate.

Può farlo direttamente il contribuente o un suo intermediario.

Bonus pannelli solari: tempi di risposta

In una nota l’Agenzia delle Entrate ha assicurato che entro 5 giorni dall’invio della domanda sarà rilasciata una ricevuta che attesta:

La risposta con la percentuale di credito d’imposta detraibile dovrebbe essere comunicata entro il 10 aprile 2023.

Il bonus può essere utilizzato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta del 2022, in diminuzione delle imposte che sono dovute dal contribuente. L’ammontare non utilizzato sarà fruito negli anni successivi.

Bonus pannelli solari: sistemi di accumulo

Per ottenere il bonus valgono tutti i sistemi di accumulo, prevalentemente al litio ma presenti anche con la più datata tecnologia al piombo, associati a un sistema di produzione rinnovabile, come il fotovoltaico. Sistemi che vengono utilizzati per conservare l’energia in eccesso prodotta dall’impianto e non immediatamente utilizzata dal contribuente.

Bonus pannelli solari: altri bonus

È importante sapere che chi ha intenzione di installare un impianto fotovoltaico può anche beneficiare del bonus casa 50% o se sta già realizzando un cappotto termico, può accedere al Superbonus 110% come lavoro trainato.

Il governo ha comunque messo a disposizione dei cittadini agevolazioni anche per chi non vuole installare un impianto fotovoltaico ma ha intenzione di risparmiare energia.

Ci sono infatti bonus e incentivi per avere uno sconto direttamente in bolletta (come i bonus sociali) o per rendere la propria abitazione più efficiente da un punto di vista energetico.

Infatti, chi ha ristrutturato da poco la propria abitazione può richiedere la detrazione del 50% sull’acquisto di mobili o elettrodomestici.

Bonus pannelli solari: Superbonus

Tra chi vuole accedere al Superbonus e chi invece ha scelto di percorrere la strada del Bonus Ristrutturazione ci sono però delle differenze nei requisiti. Vediamo.

La detrazione assai vantaggiosa del Superbonus 110% prevede:

che bisogna assicurare con i lavori un miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio;

Bonus pannelli solari: ristrutturazione

Chi invece accede al Bonus Ristrutturazione, con un recupero del 50% dell’importo, deve:

Bonus pannelli solari, i moduli per gli sconti

Bonus pannelli solari: infissi

Oltre a questi incentivi serve ricordare che l’installazione dei pannelli fotovoltaici potrebbe non essere sufficiente per il miglioramento delle prestazioni energetiche della propria abitazione.

Una delle scelte più frequenti è quella di abbinare le detrazioni fiscali che abbiamo descritto nei paragrafi precedenti anche il bonus infissi 2022. Cosa prevede? Coloro che vogliono sostituire i vecchi infissi possono richiedere il bonus serramenti al 50% o il bonus infissi al 110%, in base all’entità del lavoro realizzato.

Tutte e due queste agevolazioni dividono la totalità del bonus in 10 anni. Durante questo tempo il cittadino recupera in parte o del tutto l’investimento sostenuto (con rate di pari importo ogni anno).

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