Quando arriva il pagamento della disoccupazione agricola? Ne parliamo in questo articolo - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Indice
Quando arriva il pagamento della disoccupazione agricola?
Una volta presentata domanda per la disoccupazione agricola, quando arriva il primo pagamento?
Iniziamo col dire che, il termine ultimo per presentare domanda online all’INPS per la disoccupazione agricola era fissato al 2 aprile 2024, poiché la data classica del 31 marzo ricadeva di Pasqua (e il 1° aprile era Pasquetta).
Chi ha inoltrato domanda telematica all’INPS nei primi giorni di apertura del programma dovrebbe iniziare a ricevere l’indennità a partire dal mese di giugno 2024, poiché la data di accredito dipende da quando l’istituto ha cominciato a lavorare la domanda della prestazione.
Se non ci sono problemi nella presentazione della domanda, i pagamenti dell’indennità arriveranno tra inizio giugno e fine luglio 2024, comunque entro 115 giorni dopo la fine del termine per farne richiesta.
Rispetto agli anni scorsi, gli importi previsti dovrebbero essere più bassi. Non saranno calcolati gli assegni familiari e le detrazioni familiari per chi ha ricevuto accrediti dell’Assegno Unico e universale dal gennaio al dicembre 2023.
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Cos’è la disoccupazione agricola?
Ma cos’è la disoccupazione agricola? Parliamo dell’indennizzo erogato a chi, lavoratore dipendente dell’agricoltura e affini, ha perso il lavoro per licenziamento o scioglimento del contratto. Non spetta, invece, in caso di dimissioni.
La disoccupazione agricola si riferisce all’anno precedente in cui è stata presentata la richiesta e serve a bilanciare le giornate non lavorate.
Non si tratta, quindi, di una vera indennità di disoccupazione: per questa, il lavoratore agricolo senza lavoro può richiedere la Naspi.
Quali requisiti per la disoccupazione agricola?
Per ricevere la disoccupazione agricola è necessario aver lavorato almeno 102 giorni nel biennio che precede la domanda e avere almeno 2 anni di anzianità assicurativa nel settore.
Nel conteggio delle 102 giornate lavorate rientrano anche quelle con contribuzione figurativa e i periodi di congedo parentale e maternità obbligatoria.
A chi spetta la disoccupazione agricola?
La disoccupazione agricola spetta:
- ai lavoratori dipendenti contrattualizzati a tempo indeterminato del settore agricolo come operai, braccianti e salariati;
- ai lavoratori con contratto a tempo determinato, a piccoli coloni e aiutanti di coltivatori diretti e contadini familiari a lavoro intermittente.
Per ricevere l’indennità è obbligatoria l’iscrizione negli elenchi dei lavoratori agricoli dipendenti.
A chi non spetta la disoccupazione agricola?
Non hanno diritto alla disoccupazione agricola:
- i pensionati;
- i lavoratori che nell’ultimo hanno versato contributi per giornate lavorative in un numero superiore a quelle da lavoratore dipendente;
- gli extracomunitari senza permesso di soggiorno permanente.
Qual è l’importo della disoccupazione agricola?
L’importo della disoccupazione agricola è pari:
- al 30% della retribuzione per i lavoratori agricoli a tempo indeterminato;
- al 40% per le altre categorie di lavoratori a cui spetta con il 9% di detrazione dallo stesso per contributo di solidarietà che si applica al massimo per 150 giorni.

Faq sulla disoccupazione agricola
Come inviare domanda per la disoccupazione agricola?
La richiesta può essere inoltrata:
- tramite un patronato;
- online, accedendo alla pagina INPS sulla disoccupazione agricola e cliccando sul pulsante azzurro con la scritta “Utilizza il servizio” (vedi screen in basso);
- usando il Contact center, quindi telefonicamente, dal numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure dal numero 06 164 164 (da rete mobile).
La disoccupazione agricola fa reddito?
Sì, fa reddito. L’indennità di disoccupazione agricola ha una funzione di integrazione del reddito e non di ammortizzatore sociale.
Disoccupazione agricola: quante giornate vengono riconosciute al massimo?
Non esiste un limite limite massimo di giornate lavorative riconosciute per l’indennità di disoccupazione agricola. Nonostante queste, il numero di giornate lavorative effettivamente svolte nel corso dell’anno influisce sull’ammontare del beneficio economico ricevuto.
Quante giornate di lavoro occorrono per la disoccupazione agricola?
Per poter richiedere la disoccupazione agricola, un lavoratore deve aver svolto almeno 51 giornate di lavoro effettivo in un anno civile nel settore agricolo. I giorni di lavoro possono essere effettuati per un unico datore di lavoro o più datori di lavoro. Bisogna fornire la documentazione che attesti l’attività svolta.
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