Il reddito di cittadinanza fa reddito? Regole per l’ISEE

Il reddito di cittadinanza fa reddito? Ecco la risposta alla domanda e tutte le informazioni sul calcolo Rdc con ISEE.

6' di lettura

Il reddito di cittadinanza fa reddito? Ne parliamo in questo approfondimento (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sul Reddito di Cittadinanza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Il reddito di cittadinanza fa reddito? Ecco la risposta

Il reddito di cittadinanza fa reddito? Questa è una delle domande più gettonate tra i percettori e tra gli aspiranti percettori della misura di sostegno.

Rispondiamo subito tranquillizzando i nostri lettori, poiché il reddito di cittadinanza va inserito nell’ISEE, ma non rientra fra i redditi che sono assoggettabili a Irpef.

Questo vuol dire che il reddito di cittadinanza non fa reddito e non condiziona l’importo della stessa prestazione per chi la percepisce in futuro, come ad esempio nel 2023.

Un discorso differente, invece, riguarda altri bonus, che magari sono legati allo stesso indicatore ISEE e che, per questo potrebbero influire.

Adesso che abbiamo definito le linee generali, andiamo a vedere nel dettaglio in che modo viene calcolato il reddito di cittadinanza.

In questo video parliamo di quali sono le spese e gli acquisti vietati con il reddito di cittadinanza:

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Il reddito di cittadinanza fa reddito? La spiegazione dettagliata della misura

Il reddito di cittadinanza fa reddito? Lo ribadiamo: no, il reddito di cittadinanza non produce reddito. Sono molti i cittadini che si sono chiesti se inserendo il reddito di cittadinanza nell’ISEE rischiano di perdere il beneficio, o che questo venga ridotto.

In sostanza, il reddito di cittadinanza non è definibile come reddito ai fini Irpef, anche se deve essere obbligatoriamente dichiarato nella documentazione relativa all’ISEE, proprio nella voce inerente ai redditi esenti Irpef.

Questo non accade solo per il reddito di cittadinanza, ma anche per molte altre prestazioni assistenziali. Ma cosa stabilisce nel dettaglio la normativa?

Che nello stesso momento in cui il cittadino procederà all’accertamento per il diritto ad ottenere il beneficio, il totale della prestazione di cui gode il cittadino o nucleo beneficiario che deve essere incluso nell’ISEE dovrà essere sottratto, rapportato al corrispondente parametro di scala di equivalenza.

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Quindi chi ha percepito il reddito di cittadinanza e ha, nell’anno seguente, un ISEE superiore a quello antecedente, non sarà soggetto ad alcuna revoca o diminuzione dell’importo e nemmeno su un rinnovo del beneficio economico.

L’eventuale aumento dell’indicatore della situazione economica, infatti, influenzerà unicamente la percezione di altri bonus a sostegno del reddito.

Scopri subito come avere il reddito di cittadinanza, quanto tempo ci vuole per i primi pagamenti del reddito di cittadinanza dopo la domanda e quante volte si può fare il rinnovo dell’Rdc

Il reddito di cittadinanza fa reddito? Quali sono i redditi massimi e i requisiti della misura

Abbiamo visto che il reddito di cittadinanza non fa reddito, ma andiamo ora a scoprire quali sono i redditi massimi e i requisiti che sono indispensabili per poter godere della misura pentastellata.

Partiamo dai redditi massimi. I redditi massimi che una famiglia dovrà avere per ottenere il reddito di cittadinanza sono stati fissati a 6.000 euro, che possono essere incrementati fino a 9.360 euro solo se il nucleo in questione risiede in affitto.

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I requisiti patrimoniali, come quelli relativi al patrimonio immobiliare, non potranno superare i 30 mila euro, mentre il patrimonio finanziario non deve essere superiore a 6.000 euro, incrementato a seconda del numero dei membri del nucleo familiare.

Leggi quali sono le somme previste con l’Rdc, i limiti di prelievo in contanti e le spese vietate con i contributi economici, i motivi che causano la sospensione del reddito di cittadinanza e i reati che fanno perdere l’Rdc.

Infine, sono molto importanti i requisiti di cittadinanza e di residenza. Per avere il sussidio occorre essere italiani, cittadini europei o extraeuropei con un valido permesso di soggiorno, mentre per il secondo sarà necessario avere una residenza in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi due continuativi.

E poi c’è l’ISEE, che non dovrà assolutamente superare la soglia dei 9.360 euro.

il reddito di cittadinanza fa reddito
Il reddito di cittadinanza fa reddito?

Il reddito di cittadinanza fa reddito? Ecco come cambia nel 2023

Abbiamo risposto in precedenza alla domanda “il reddito di cittadinanza fa reddito?” Andiamo ora a vedere come verrà modificato il prossimo anno.

Come cambia il reddito di cittadinanza nel 2023? I cittadini che possono lavorare, definiti occupabili, potranno percepirlo per un massimo di otto mensilità. Durante il periodo di percezione saranno tenuti a frequentare corsi di formazione obbligatori.

Cosa succede se non si partecipa al corso di formazione obbligatorio per Rdc? In questo caso, se il cittadino non parteciperà alle iniziative di aggiornamento professionale si vedrà revocare il reddito di cittadinanza.

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Quanto tempo dura ad oggi il Rdc? Il sussidio economico può essere percepito per 18 mensilità consecutive, al termine delle quali è previsto il rinnovo. Fino ad ora i cittadini sono riusciti a richiedere tre rinnovi della misura.

A chi sarà garantito il Rdc? Semplice, ai cittadini non occupabili, che non possono lavorare, dunque disabili, over 60, cittadini che si prendono cura di persone non autosufficienti o che hanno minori a carico.

Scopri come controllare il saldo del reddito di cittadinanza, come usare l’App Postepay per controllare gli importi dell’Rdc e come funzionano il numero verde e i servizi legati alla carta del reddito di cittadinanza.

Dopo gli otto mesi di fruizione si potrà rinnovare il Rdc? No. Il reddito di cittadinanza, dal prossimo anno, non potrà più essere rinnovato dopo gli 8 mesi di fruizione. Inoltre, il Rdc sarà revocato dopo il rifiuto della prima offerta lavorativa congrua.  

Quanto durerà la misura? Il Governo Meloni ha previsto una durata della misura di un anno, dal 2024 il Rdc sarà sostituito da un altro sussidio economico.

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