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Modello 730 fai da te, cosa cambia

Come cambia per il modello 730 fai da te nel 2024. Cresce e di molto la platea dei contribuenti. Vediamo come funziona la dichiarazione precompilata e cosa dovranno fare i titolari di Partita IVA.

di The Wam

Gennaio 2024

Modello 730 fai da te, vediamo cosa cambia nel 2024 con una platea di contribuenti che cresce di 5 milioni. Come funziona la dichiarazione dei redditi precompilata e come deve comportarsi chi ha una Partita IVA. (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Modello 730 fai da te, aumentano i contribuenti

Nel 2024, il Modello 730 cambia e include milioni di nuovi contribuenti. Questa espansione segna un passo verso una maggiore semplificazione fiscale.

Cosa significa per i contribuenti?

Con l’aggiunta di 5 milioni di contribuenti, il totale di coloro che utilizzano il Modello 730 supera i 25 milioni. Questo aumento è dovuto al decreto attuativo della Delega fiscale, che ha lo scopo di rendere più accessibili gli adempimenti fiscali.

Ti ricordo che nel modello 730 del 2024 dovranno essere incluse anche le mance.

Il Modello 730 e i titolari di Partita IVA

I titolari di Partita IVA, che operano come autonomi, imprenditori o professionisti, anche in regime forfettario, continueranno a utilizzare il modello Redditi. Tuttavia, per chi non ha Partita IVA, il Modello 730 si apre a una nuova serie di possibilità.

Quali redditi sono ora inclusi?

Il Modello 730 del 2024 include anche redditi precedentemente non coperti. Questo significa che ora anche coloro che percepiscono redditi di natura finanziaria o da investimenti all’estero possono utilizzare il Modello 730 per la loro dichiarazione dei redditi.

Verifica qui quando scattano i controlli sulla dichiarazione dei redditi.

Sostituti d’imposta e Modello 730

Un’altra novità è che i contribuenti con sostituto d’imposta hanno ora la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi con il Modello 730. Questo permette loro di richiedere direttamente alle Entrate eventuali rimborsi dovuti o di saldare i debiti d’imposta, semplificando notevolmente il processo.

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La platea si amplia

Nel 2024, il Modello 730 vive dunque un’evoluzione, con un’espansione che interessa una platea significativa di contribuenti.

Nuovi utenti del Modello 730

Questa espansione è particolarmente significativa, rappresentando circa il 59% dei soggetti che attualmente presentano il modello Redditi per persone fisiche, precedentemente noto come Unico.

Qui puoi trovare un tutorial video che spiega come compilare il modello 730

Impatto delle modifiche del Modello 730

Confindustria, nelle sue osservazioni alle commissioni parlamentari, ha evidenziato possibili complicazioni dovute al passaggio da una platea all’altra di contribuenti nel corso dell’anno. Un esempio è la gestione dell’apertura o della chiusura della Partita IVA.

Il ruolo dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate, dopo aver consultato le categorie produttive e i commercialisti, avrà un ruolo chiave nel definire le modalità attuative per l’ampliamento dei soggetti interessati dal Modello 730. Questo processo richiederà una gestione attenta per garantire una transizione fluida e senza problemi per tutti i contribuenti coinvolti.

Consultazione dei dati per i contribuenti

Per i contribuenti che riceveranno la dichiarazione precompilata, sarà possibile accedere all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate. Qui, potranno consultare in modo analitico le informazioni relative a redditi, spese detraibili o deducibili. Così si semplifica la gestione delle proprie finanze e si permette una maggiore trasparenza e comprensione delle proprie posizioni fiscali.

Utilizzo allargato del Modello 730 precompilato

Nel 2024, il modello 730 precompilato diventa ancora più inclusivo e facile da utilizzare, estendendo il suo campo di applicazione.

Estensione a nuovi contribuenti

Il modello 730 precompilato ora si apre a tutti i contribuenti non titolari di partita IVA. Un passo avanti nell’accessibilità fiscale, semplificando la vita a milioni di italiani.

Semplificazione per sostituti d’imposta

Anche per i sostituti d’imposta si agevola la dichiarazione annuale. Viene eliminata la Certificazione Unica per i forfettari e quelli in regime fiscale di vantaggio, rendendo il processo più snello e diretto.

In questo post ti spieghiamo come si modifica il modello 730 precompilato.

Nuovi redditi inclusi

La novità più significativa riguarda l’inclusione di redditi fino ad ora esclusi dal modello 730:

Questa espansione permette a una fascia più ampia di contribuenti di beneficiare della semplicità e della comodità del modello precompilato.

Gestione diretta dei rimborsi e dei versamenti

I contribuenti con un sostituto d’imposta ora hanno la possibilità di gestire direttamente con l’Agenzia delle Entrate i rimborsi o i versamenti dovuti. Possono quindi scegliere di gestire autonomamente questi aspetti, senza passare per il sostituto d’imposta.

Nuove opportunità per i titolari di Partita IVA

Nel 2024, il modello 730 si apre dunque a una nuova categoria di utenti: i titolari di Partita IVA, inclusi autonomi, imprenditori individuali e professionisti.

Come risparmiare con la Partita IVA, tasse e agevolazioni

Il debutto sperimentale nel Modello 730

Si tratta di un debutto “sperimentale” per i titolari di Partita IVA. Fino ad ora, questi contribuenti dovevano utilizzare esclusivamente il modello Redditi per la loro dichiarazione fiscale.

Dichiarazione precompilata anche per Partita IVA

I titolari di Partita IVA avranno accesso alla dichiarazione precompilata. I vantaggi per chi accetta il dato indicato dall’Agenzia delle Entrate in relazione agli oneri detraibili o deducibili sono significativi. In particolare, non scatteranno i controlli formali per chi sceglie di aderire a questa opzione, rendendo il processo più snello e meno soggetto a verifiche.

Una svolta per professionisti e imprenditori

Questa innovazione rappresenta una svolta importante per professionisti e imprenditori. La possibilità di utilizzare una dichiarazione precompilata riduce il carico burocratico e offre una maggiore chiarezza nella gestione fiscale.

Modello 730 fai da te, cosa cambia
Nell’immagine una coppia impegnata nel compilare il modello 730.

FAQ (domande e risposte)

Cosa cambia nel Modello 730 nel 2024?

Nel 2024, il Modello 730 subisce notevoli cambiamenti. La sua platea di utilizzo si espande, includendo altri 5 milioni di contribuenti, portando il totale a oltre 25 milioni. Questo allargamento è il risultato di un decreto attuativo per la semplificazione degli adempimenti fiscali. Inoltre, il Modello 730 diventa lo strumento per dichiarare redditi finora esclusi, come quelli di natura finanziaria e derivanti da investimenti esteri. Anche chi ha un sostituto d’imposta può ora utilizzarlo per gestire rimborsi o debiti d’imposta direttamente con l’Agenzia delle Entrate.

Chi può utilizzare il Modello 730 senza Partita IVA?

Il Modello 730 nel 2024 è disponibile per tutti i contribuenti che non sono titolari di Partita IVA. Questo include individui che non operano come autonomi, imprenditori o professionisti, e coloro che non rientrano nel regime forfettario. L’accesso ampliato a questo modello permette a una vasta gamma di persone di dichiarare una varietà di redditi in maniera più semplice.

Quali nuovi redditi comprende il Modello 730 nel 2024?

Il Modello 730 nel 2024 si arricchisce includendo nuovi tipi di redditi. Questi comprendono redditi finanziari di varia natura e quelli provenienti da investimenti esteri, oltre ai redditi tradizionali. Questa espansione rende il modello 730 uno strumento più versatile per una più ampia gamma di situazioni finanziarie.

Come influisce il Modello 730 sui contribuenti con Partita IVA?

Per i titolari di Partita IVA, il 2024 porta un cambiamento significativo. Anche se continuano a usare il modello Redditi, viene loro offerto un accesso sperimentale alla dichiarazione precompilata del 730. Questo significa che possono beneficiare di un processo semplificato di dichiarazione se accettano i dati indicati dall’Agenzia delle Entrate relativi agli oneri detraibili o deducibili, senza sottoporsi ai controlli formali.

Quali sono i vantaggi del Modello 730 precompilato?

Il Modello 730 precompilato offre numerosi vantaggi. Primo fra tutti è la semplificazione del processo di dichiarazione dei redditi, che risulta essere più accessibile e meno oneroso per il contribuente. Inoltre, fornisce maggiore chiarezza e trasparenza sulle informazioni relative a redditi e spese detraibili o deducibili. Questa forma di dichiarazione riduce il rischio di errori e velocizza l’intero processo.

Come si presenta il Modello 730 nel 2024?

Nel 2024, il Modello 730 può essere presentato in vari modi. I contribuenti possono compilare e inviare la dichiarazione direttamente tramite il

sito dell’Agenzia delle Entrate. In alternativa, possono affidarsi al sostituto d’imposta, come il datore di lavoro o l’ente pensionistico, nel caso questi ultimi offrano assistenza fiscale. Infine, è possibile ricorrere a un CAF o a un professionista abilitato per la compilazione e presentazione del modello. Queste opzioni offrono flessibilità e facilitano l’accesso a tutti i contribuenti, indipendentemente dalla loro familiarità con le procedure fiscali.

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