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Fermo amministrativo con figlio disabile

Fermo amministrativo con un figlio disabile: come funziona? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Dicembre 2023

Nell’articolo di oggi vedremo come funziona il fermo amministrativo con un figlio disabile e che conseguenze comporta (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Fermo amministrativo con un figlio disabile: come funziona?

La Legge 104 offre alcuni vantaggi fiscali per l’acquisto di un’auto destinata al trasporto di un familiare, incluso un figlio, riconosciuto invalido dalla commissione medica ASL.

Secondo la normativa vigente, l’auto destinata al trasporto di persone con disabilità non può essere soggetta né a fermo amministrativo né a pignoramento. Anche se questa precisazione non è esplicitamente indicata in una specifica legge è possibile dedurla interpretando le norme in vigore.

La giurisprudenza ha equiparato infatti il veicolo utilizzato per la mobilità di una persona disabile a un mezzo di soccorso. Questo perché il disabile spesso non può usufruire dei mezzi pubblici come la maggioranza delle altre persone.

Pertanto, il blocco di un veicolo indispensabile per la mobilità di un disabile sarebbe non solo una limitazione, ma anche un ostacolo al diritto fondamentale di accesso alla mobilità.

I precedenti legali

Nonostante quanto appena detto, l’Agenzia delle Entrate ha espresso in passato interpretazioni diverse, considerando possibile sottoporre a fermo le auto destinate ai disabili.

Un caso emblematico coinvolgeva un contribuente colpito da una cartella esattoriale per tributi, successivamente annullata. Nel frattempo, il veicolo utilizzato per il trasporto della figlia, riconosciuta invalida al 100%, era stato oggetto di notifica per il fermo.

Tuttavia, questo contrasta con quanto sostenuto dalla CTP, la quale ha chiarito che l’agente della riscossione che procede al fermo o al pignoramento di un’auto, utilizzata per il trasporto di disabili, è tenuto a risarcire il contribuente per le spese di giudizio e i danni subiti.

In conclusione, l’acquisto di un’auto in base alla Legge 104 offre una tutela importante per le famiglie con disabili. Se vi trovate in questa situazione è consigliabile informarsi accuratamente sui vostri diritti e le procedure corrette per evitare inconvenienti e garantire la protezione del mezzo indispensabile per la mobilità del vostro familiare disabile.

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Quali sono le conseguenze del fermo amministrativo?

Quando un veicolo è sottoposto a fermo amministrativo, questa informazione viene registrata nei pubblici registri, privando il proprietario del diritto di utilizzare il mezzo fino a quando non risolve il debito in sospeso con l’Agenzia.

Scendendo nei dettagli, un veicolo sottoposto a fermo:

Qual è la soglia minima di debito per il fermo amministrativo dell’auto?

L’Agenzia delle Entrate può imporre il fermo amministrativo su un veicolo soltanto se il debito supera gli 800 euro. Se l’importo è inferiore a questa soglia l’autorità fiscale non ha il permesso di procedere con il fermo amministrativo.

Inoltre, nel caso in cui la somma dovuta superi gli 800 euro, ci sono delle limitazioni che variano in base all’entità del debito, le quali sono dettagliate illustrate nella tabella qui di seguito.

DebitoFermo amministrativo
Sotto gli 800 euroNessun fermo
Da 800 euro a 2.000 euroSu massimo 1 veicolo
Da 2.000 euro a 10.000 euroFino a 10 veicoli
Oltre 10.000 euroSu tutti i veicoli di proprietà del moroso
Tabella con i limiti di debito per il fermo amministrativo

Come controllare se l’auto è sottoposta a fermo amministrativo

Per controllare se un veicolo è soggetto a fermo amministrativo, vi consigliamo di effettuare una verifica rapida attraverso il sito web o l’applicazione ufficiale dell’Automobile Club d’Italia (ACI). È estremamente consigliabile utilizzare esclusivamente questi strumenti ufficiali per evitare il rischio di ricevere informazioni non aggiornate o imprecise, in quanto costituiscono la fonte ufficiale per queste verifiche.

Controllare il fermo amministrativo dell’auto sul sito dell’ACI

L’Automobile Club d’Italia (ACI) ha lanciato un comodo portale online a disposizione degli automobilisti. Questa piattaforma consente di verificare se il proprio veicolo è soggetto a un fermo amministrativo o a vincoli simili, come un’ipoteca o un pignoramento. È da tenere presente che questo servizio è totalmente gratuito e non richiede alcuna registrazione al sito web dell’ACI.

È sufficiente accedere alla pagina dedicata e utilizzare le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica) per l’accesso.

All’interno del portale, si procede compilando i campi richiesti direttamente sullo schermo. In primo luogo, inserite il numero di targa del veicolo. Successivamente, selezionate il tipo di veicolo (ad esempio, auto o moto) dal menu a tendina e infine aggiungete il codice fiscale del proprietario del veicolo.

Nella schermata successiva, se il veicolo risulta essere soggetto a fermo amministrativo, sarà visualizzato un messaggio contenente tutte le informazioni rilevanti relative al vincolo. L’assenza di informazioni riguardanti un fermo amministrativo indica che il veicolo è libero da vincoli e può circolare liberamente, segno che eventuali fermi sono stati revocati.

Questo procedimento costituisce un metodo rapido e affidabile per controllare il fermo amministrativo del proprio veicolo, contribuendo a prevenire futuri disagi.

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In foto, delle automobili parcheggiate.

FAQ: Domande frequenti sul fermo amministrativo

Il fermo amministrativo può andare in prescrizione?

No, il fermo amministrativo su un veicolo non va mai in prescrizione. È infatti una nota che viene registrata nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA) fino a quando il debito non viene completamente estinto.

Posso vendere un veicolo con fermo amministrativo?

Il fermo amministrativo si applica al veicolo e non al conducente, quindi è possibile vendere una moto o un motorino con fermo amministrativo, informandone il nuovo proprietario. In questo caso, il fermo al veicolo resta attivo e il nuovo proprietario dovrà aspettarne la scadenza prima di poter circolare.

Una moto con fermo amministrativo può circolare?

No, i veicoli sottoposti a fermo amministrativo non possono circolare in nessun caso. Il conducente rischia altre sanzioni, che trovate descritte nel paragrafo dedicato.

Cosa succede se continuo a circolare con un fermo amministrativo?

Circolare con un fermo amministrativo può comportare sanzioni e ulteriori conseguenze legali.

Cosa accade se il debito non viene pagato durante il fermo amministrativo?

Se il debito non viene pagato durante il fermo amministrativo, le autorità possono procedere con ulteriori azioni legali per recuperare il debito, incluso il pignoramento del veicolo.

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