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Reddito di cittadinanza per chi assiste un disabile

Vediamo come funziona il Reddito di cittadinanza per chi assiste una persona disabile: i requisiti per ottenerlo e le agevolazioni previste.

di Romina Cardia

Settembre 2023

Cosa prevede il Reddito di cittadinanza per chi assiste una persona disabile? Quali sono i requisiti per ottenerlo? Sono previste agevolazioni? (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in italia. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Reddito di Cittadinanza per chi assiste persone disabili: requisiti e agevolazioni

Il sostegno alle persone disabili e ai bambini rappresenta un pilastro cruciale della nostra società.

Purtroppo, spesso chi svolge il prezioso ruolo di caregiver non riceve la giusta gratificazione, sia dal punto di vista sociale che economico.

Fortunatamente, il Reddito di Cittadinanza per chi assiste persone disabili offre una buona notizia per coloro che assistono persone disabili o bambini di età inferiore ai tre anni.

Ecco di seguito una tabella riassuntiva dei requisiti e delle agevolazioni previste per questa particolare categoria di beneficiari. Andremo poi ad approfondirli nei prossimi paragrafi:

RequisitiDettagli
Chi ha diritto– Coloro che assistono disabili gravi o bambini minori 3 anni
Persone con disabilità ai fini del Rdc– Persone in età lavorativa con minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali
Portatori di handicap intellettivo con invalidità superiore al 45%
Ciechi, sordi, e persone con invalidità civile
Parametri speciali per i caregiver– Esenzione da alcune restrizioni – Flessibilità nei requisiti patrimoniali
Aumento del Reddito di Cittadinanza– Quota base da 500 euro a 1.100 euro al mese per famiglie numerose
Aumento della Pensione di Cittadinanza– Quota base da 630 euro a 1.386 euro al mese per famiglie numerose
Esonero dagli obblighi lavorativi– Esenzione da obblighi di ricerca attiva del lavoro e attività di politica attiva
Altre agevolazioni per disabili– Finestra ridotta per presentare una nuova domanda
– Aumento della soglia massima di patrimonio mobiliare
Agevolazioni per autoveicoli e motoveicoli
Reddito di cittadinanza per chi assiste una persona disabile: tabella riassuntiva dei requisiti e delle agevolazioni

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Chi ne ha diritto

Per comprendere chi può beneficiare del Reddito di cittadinanza per chi assiste una persona disabile, è fondamentale definire chi sono lepersone con disabilità” ai fini del Reddito di Cittadinanza.

In questo contesto, si fa riferimento a individui considerati disabili ai fini dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), che include persone in età lavorativa con minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali, portatori di handicap intellettivo con invalidità superiore al 45%, ciechi, sordomuti e persone con invalidità civile.

Tuttavia, a beneficiare del Reddito di Cittadinanza possono essere anche coloro che prestano assistenza a queste persone, ovviamente se rispettano anche gli altri requisiti reddituali, amministrativi e personali.

Reddito di cittadinanza con l’Assegno di inclusione, la proroga del lavoro agile per i lavoratori fragili e i genitori con figli sotto i 14 anni, il taglio del cuneo fiscale e la revisione del Decreto Dignità. Ma non solo, vediamole tutte.

Agevolazioni e parametri speciali

Le persone che assistono una persona disabile e che hanno diritto al Reddito di Cittadinanza godono di parametri speciali.

Ad esempio, sono esentati da alcune restrizioni tipiche della ricezione di sussidi economici, come la ricerca attiva del lavoro, l’obbligo di formazione e l’accettazione di offerte di lavoro lontane dalla propria abitazione.

Supporto per la formazione e il lavoro, ovvero il Bonus da 350 euro per gli occupabili che non hanno diritto all’Assegno di inclusione, potrà essere richiesto da settembre. Ecco come puoi prepararti in modo da riceverlo il prima possibile.

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Flessibilità nei requisiti patrimoniali

Si evidenzia anche una maggiore flessibilità nei requisiti patrimoniali. Per ogni disabile presente nel nucleo familiare, le soglie massime di patrimonio mobiliare posseduto, compresi conti correnti, carte e depositi, aumentano di 5.000 euro.

Inoltre, non vengono applicati limiti relativi ai veicoli posseduti se vengono utilizzati per il trasporto di un disabile.

In attesa dell’entrata in vigore del nuovo Assegno di Inclusione nel 2024, vediamo cosa prevede il Reddito di cittadinanza per persone invalide: a chi spetta e come richiederlo.

Pensione di cittadinanza per famiglie con disabili

Se tutti i membri del nucleo familiare hanno più di 67 anni o sono disabili, si ha diritto alla cosiddetta “Pensione di cittadinanza“.

Cosa cambia per la Pensione di cittadinanza nel 2024? Ecco le novità e le conferme con l’arrivo dell’Assegno di inclusione.

Aumento dell’importo

Il Reddito di Cittadinanza rappresenta un sostegno mensile esentasse. La quota base varia da 500 euro per i beneficiari singoli a 1.050 euro per le famiglie numerose con almeno 4 componenti.

Tuttavia, per le famiglie con disabili gravi o non autosufficienti, l’importo massimo della quota base può salire fino a 1.100 euro al mese.

Vediamo chi può richiedere il Reddito di cittadinanza a settembre 2023 e chi invece non ha più diritto al beneficio.

Cosa succede se la persona disabile ha già un sussidio

Se il beneficiario che ha diritto al Reddito di cittadinanza percepisce già una prestazione economica, l’ammontare del Rdc è determinato:

Non si considerano e non diminuiscono l’importo del Reddito di cittadinanza:

Bonus 350 euro: l’incentivo previsto dal governo in sostituzione del Reddito di Cittadinanza per il Supporto per la formazione e il lavoro ha avuto una buona partenza: in poche ore hanno aderito 8.000 persone. I posti disponibili nei corsi sono circa 600.000 e nella piattaforma Siisl sono già 60.000 le offerte di lavoro disponibili. Vediamo come funziona.

Reddito di cittadinanza per chi assiste una persona disabile
Reddito di cittadinanza per chi assiste una persona disabile- Nella foto: primo pian di una donna che assiste una persona disabile

Aumento della Pensione di cittadinanza

La Pensione di cittadinanza parte da una quota base di 630 euro per i beneficiari singoli e può arrivare a 1.323 euro per le famiglie numerose con almeno 4 componenti.

Per le famiglie con disabili gravi o non autosufficienti, l’importo massimo della quota base può salire fino a 1.386 euro al mese.

Cerchiamo di capire dove andrà richiesto l’Assegno di inclusione per persone disabili una volta che il Reddito di cittadinanza uscirà fuori di scena.

Esonero dagli obblighi in materia di lavoro

I beneficiari del Reddito di Cittadinanza devono dichiarare la loro disponibilità al lavoro e aderire a un percorso personalizzato di inserimento lavorativo e inclusione sociale.

Tuttavia, i disabili destinatari del collocamento mirato sono esonerati da tali obblighi. Questa esenzione si applica anche alle persone che assistono un familiare disabile.

Pensione precoci caregiver: come funziona? Quali sono i requisiti d’accesso, quando presentare domanda e quali sono i limiti di questa pensione?

Altre agevolazioni

In relazione al Reddito di Cittadinanza, la legge prevede ulteriori vantaggi per i disabili, tra cui:

In sintesi, il Reddito di Cittadinanza offre importanti benefici per coloro che assistono persone disabili, migliorando le loro condizioni economiche e semplificando gli obblighi legati al lavoro.

FAQ (domande e risposte)

Chi riceve importi minori sul Reddito di cittadinanza persone disabili?

Alcuni beneficiari ricevono importi minori del Reddito di cittadinanza. Questo include gli invalidi al 100%, i titolari di alcune prestazioni, quelli che hanno una casa di proprietà e i soggetti “occupabili” che hanno rifiutato un’offerta congrua di lavoro.

A chi viene sospeso o revocato il Reddito di cittadinanza?

Il Reddito di cittadinanza può essere sospeso o revocato in certe condizioni. La sospensione può avvenire se non è stato rinnovato l’ISEE. La revoca può avvenire per vari motivi, come la mancata partecipazione alle iniziative di formazione, la fornitura di informazioni false o il rifiuto di un’offerta di lavoro.

Come posso controllare il saldo del Reddito di cittadinanza?

Il saldo del Reddito di cittadinanza può essere controllato in diversi modi: presso un ufficio postale o da un Atm Postamat, tramite l’App PostaPay sul cellulare o online, sul sito redditodicittadinanza.gov.it, accedendo al servizio con la tua identità digitale.

Con quale misura verrà sostituito il Reddito di cittadinanza nel 2024?

Nel 2024, il Reddito di cittadinanza sarà sostituito da una nuova misura di sostegno economico: l’Assegno di inclusione. Questa nuova misura, che verrà introdotta per favorire l’inclusione e il supporto economico alle famiglie in difficoltà, prenderà il posto del Reddito di cittadinanza attuale.

L’Assegno di inclusione spetterà alle persone disabili?

Sì, l’Assegno di inclusione è una misura di sostegno destinata alle persone con disabilità. Questa misura è stata appositamente progettata per fornire un supporto finanziario alle persone disabili e alle loro famiglie, al fine di favorire l’inclusione sociale e garantire un adeguato sostentamento economico. Pertanto, l’Assegno di inclusione sarà concesso alle persone che soddisfano i requisiti previsti dalla legge per l’assegnazione di questa prestazione.

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